Brasile: fecondazione assistita anche per gay e lesbiche


Il Brasile apre anche ai singoli le tecniche di cura dell'infertilità: così le coppie gay e lesbiche potranno ricorrere alla fecondazione assistita, all'inseminazione in vitro e anche alla madre surrogata. Una possibilità anche per le coppie dello stesso sesso di diventare genitori e offrire amore ai figli.

Il Consiglio federale della medicina del paese sudamericano ha approvato all'unanimità le nuove regole, che sostituiscono le vecchie norme, secondo cui solo le coppie sposate potevano accedere a queste cure.

Tra le novità è stata introdotta anche la possibilità della madre surrogata, chiamata "utero solidale": una donna - ma della stessa famiglia della coppia - può offrire il proprio utero per portare avanti una gravidanza. In questi casi si esclude un pagamento, per questo si prende in considerazione solo una familiare. Nel caso delle coppie gay è possibile ottenere la donazione di un ovulo e poi affidare la gravidanza a una persona della famiglia.

Non credo che queste novità abbiano qualcosa a che fare con l'insediamento della nuova Presidente Dilma Rousseff, ma di certo è un buon modo per aprire il 2011 all'insegna dei diritti civili anche per le minoranze.

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