Cina. Condannato il primo stupro gay

Lo scorso maggio un diciottenne è stato violentato in un centro sportivo di Pechino. L’uomo che ha abusato di lui ha 42 anni e lavora come guardia. Fino ad oggi questo tipo di episodi non erano riconosciuti come violenze. Secondo la legge locale si può parlare di stupro solo se la vittima è una donna.

Un giudice, malgrado le lacune legislative, ha infatti condannato il quarantenne ad un anno di carcere. Secondo il rappresentante della legge l’uomo ha provocato lesioni volontarie alla propria vittima.

Attorno alla vicenda si è creato un vero e proprio dibattito. Lo stupro sul diciottenne non sarebbe un caso isolato. Secondo l’opinione pubblica è giusto che una vittima non sia discriminata a causa del suo genere.

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: