Uganda: condannata la campagna denigratoria antigay del giornale Rolling Stone

Uganda: condannata la campagna denigratoria contro i gay del giornale Rolling Stone

I cento ugandesi messi alla berlina dal giornale Rolling Stone in quanto omosessuali (che aveva anche invitato i suoi lettori a impiccare quanti erano in lista) hanno vinto una causa contro la testata che è stata condannata a pagare un indennizzo. Secondo il tribunale, infatti, Rolling Stone nel pubblicare foto e indirizzi ha violato sia il diritto alla privacy che quello alla sicurezza previsti dalla Costituzione. A seguito del servizio di Rolling Stone almeno una persona ha dovuto abbandonare la propria causa per via delle minacce di morte ricevute dai vicini.

L'indennizzo è di circa 650 dollari per le vittime e la sentenza è relativa tanto alla campagna denigratoria del giornale che a campagne simili di altri media.

Il giornale ha pubblicato la lista di proscrizione un anno dopo che un parlamentare aveva proposto una legge che stabiliva la pena di morte o la prigione per chi fosse colto in flagranza di reato di omosessualità nel paese. Tale richiesta è stata successivamente archiviata per la fortissima pressione internazionale.

Via + Foto | Globo online

  • shares
  • Mail