Ditta italiana dà il congedo matrimoniale anche a dipendenti gay e lesbiche

Una bella notizia viene da una impresa tutta italiana: qualcosa si muove anche nel nostro paese!

Società italiana di call center dà il congedo matrimoniale anche a dipendenti gay e lesbiche

Succede anche in Italia: un’azienda ha deciso di concedere il congedo matrimoniale retribuito anche ai propri dipendenti omosessuali che si recheranno all’estero per sposarsi. La ditta è la Call&call ed è un’azienda che lavora nel settore dei call center che, spesso, non assurgono agli onori della cronaca per notizie positive.

Tutto è iniziato quando una dipendente aveva chiesto il permesso matrimoniale per unirsi civilmente con la propria compagna in Germania. Le era stato negato perché “la legge non lo prevede”. La domanda della donna è finita sulla scrivania del presidente della ditta – Umberto Costamagna (58 anni) – che ha avuto un incontro con il consiglio di amministrazione e con i sindacati e ha preso la decisione di concedere i permessi matrimoniali ai dipendenti a prescindere dall’orientamento sessuale. Per Costamagna è una scelta di equità “in una logica di giustizia e di parità di diritti che ci sembra doveroso riconoscere a tutti”.

Non è una novità assoluta in Italia (oltre a multinazionali come Ikea e Citibank che riconoscono tali permessi, ricordiamo il caso di Publiacqua, società che gestisce il servizio idrico nell’area fiorentina e che lo scorso novembre ha dato il permesso di congedo a un dipendente gay per potersi sposare) però è sempre una bella notizia da dare ed è il segno che le cose piano piano cambiano anche in questa Italia che sembra sempre più sull’orlo del baratro.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail