Il segretario della Rete Evangelica Fede e Omosessualità è vittima di atti intimidatori omofobici

La REFO rilascia un comunicato stampa in cui denuncia il clima omofobico nel nostro Paese.

Il segretario della Rete Evangelica Fede e Omosessualità è vittima di atti intimidatori omofobici

Giunge la notizia che Valentino Colletta, segretario della Rete Evangelica Fede e Omosessualità, è da diversi giorni vittima di atti intimidatori a stampo omofobico: chiamate anonime, scritte denigratorie sul portone di case, inseguimento da parte di uomini armati di bastoni. Si sta provvedendo a denunciare l’accaduto.

Intanto la Rete Evangelica Fede e Omosessualità – che opera in Italia del 1998 – lancia un appello al Parlamento perché

approvi un testo che tuteli veramente le persone discriminate in base al proprio orientamento sessuale e/o alla loro identità di genere, promuovendo pratiche di inclusione sociale nelle scuole e in ogni luogo deputato alla socializzazione.

Secondo la Segreteria Nazionale della Rete in questi giorni stanno aumentando gli atti che denotano un clima di odio verso le persone LGBTI e per questo invitano

le chiese e la società tutta a una prassi inclusiva e a combattere l'odio ed il pregiudizio per costruire una società sempre più vivibile e giusta per tutti e tutte.

La Rete evangelica fede e omosessualità – REFO – è una rete di persone cristiane, unite nella fede, che lavorano insieme per affrontare difficoltà e ingiustizie che lesbiche, gay, bisez, trans, intersex e queer devono affrontare in questo nostro Paese. Credono fortemente in un passo della Bibbia (la lettera ai Galati di san Paolo): “Non c’è qui né giudeo né greco; non c’è né schiavo né libero; non c’è né maschio né femmina; perché voi tutti siete uno in Cristo Gesù”.

  • shares
  • Mail