Io sono l'amore, Alba Rohrwacher lesbica a Milano


“Io sono l’amore” è un film di Luca Guadagnino, qui e qui trovate i post scritti dai colleghi di Cineblog. “Io sono l’amore” non ha avuto in Italia il successo che si meritava. All’estero è andato meglio. Nel Regno Unito è riuscito a superare gli incassi di “Gomorra”. Guadagnino, con questo film, è riuscito ad ottenere una candidatura ai Golden Globe. Qui l’interessante intervista che il regista ha rilasciato a La Stampa.

“Io sono l’amore”, disponibile in dvd, è un film da vedere se vi è piaciuto “A Single Man” di Tom Ford. Guadagnino condivide con lo stilista un’immagine elegante. Una fotografia tipica della cinematografia queer più ricercata.

“Io sono l’amore” non è solo un film esteticamente perfetto. Attorno alla storia di Emma, interpretata da Tilda Swinton, Guadagnino ha disegnato un immaginario gay. Alba Rohrwacher è Betta, la figlia lesbica di Emma che si innamora della sua insegnante indiana di fotografia. Betta farà coming out con la madre attraverso una fotografia che la ritrae mentre bacia la propria amata.

“Io sono l’amore” non è un film lesbico. Il nudo di Antonio, interpretato da Edoardo Gabbriellini (foto), farebbe perdere la testa anche a molti lettori di Queerblog. Antonio non è un bonazzo. Antonio è testosteronico. Di lui si innamora Emma.

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina: