Sgomberata manifestazione cattolica contro la legge sull’omofobia dinanzi alla Camera

Una ventina di giovani cattolici si erano radunati dinanzi alla Camera dei Deputati per pregare contro la legge sull’omofobia, ma sono stati fatti sgomberare perché la manifestazione non era autorizzata.

Sgomberata manifestazione cattolica contro la legge sull’omofobia dinanzi alla Camera

Un paio di sere fa, dinanzi alla Camera dei Deputati si sono radunati una ventina di veilleurs italiani – vale a dire emuli degli oppositori al matrimonio ugualitario in Francia – che manifestavano contro la legge sull’omofobia. Erano soprattutto giovani che, in piedi, leggevano un testo in cui si affermava che il progetto di legge contro l’omofobia è liberticida, anticostituzionale e lesivo della libertà di opinione.

Quasi subito sono intervenuti degli agenti in borghese che, dopo aver chiesto loro i documenti, li hanno fatti sgombrare anche se tre o quattro “sentinelle” (come amano definirsi) hanno insistito per rimanere. Tra queste sentinelle c’è da segnalare il caso di una ragazza che ha messo via il testo che stava leggendo e ha iniziato a recitare il rosario e quando è stata fatta allontanare ha invocato la libertà di culto. Ma la manifestazione non era autorizzata e quindi è stata mandata via, anche se le altre “sentinelle” chiedevano che almeno lei potesse rimanere a pregare.

Ricordiamo che la discussione della proposta di legge Scalfarotto-Leone contro l’omofobia (che così come è ora è del tutto svuotata dal suo significato) è stata rimandata a lunedì 5 agosto e le votazioni dovrebbero avvenire a inizio settembre.

Visto che parliamo di manifestazioni religiose, vale la pena ricordare che nella notte tra il 4 e il 5 agosto del 352 a Roma nevicò e nel luogo ove avvenne il prodigio venne eretta la Basilica di Santa Maria Maggiore (la Madonna della Neve, appunto). Chissà quali prodigi compiranno il 5 agosto di quest’anno i nostri rappresentanti politici in Parlamento?

Via | Zenit

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