Jennifer Lopez per Amnesty International

Tra tante Paris Hilton e Victoria Beckham impegnate solo a rifarsi look e guardaroba, le star che si occupano anche d'altro ci sono. Dopo Angelina Jolie e Madonna, intenzionate a risolvere il problema dei bambini orfani in Africa, ora persino Jennifer Lopez brilla per il suo impegno. Chi lo avrebbe mai detto?

J.Lo è stata infatti premiata a Berlino (durante il festival) da Amnesty International per aver prodotto e interpretato il film "Bordertown", pellicola-denuncia su 13 anni di omicidi seriali di donne al Ciudad Juarez, in Messico. Dal 1993 più di 400 donne sono state barbaramente assassinate a Ciudad Juarez e in altre città dello stato messicano di Chihuahua. Le indagini locali sono rilultate profondamente inadeguate, tra depistaggi e colpevoliritardi.

Il premio le è stato persino consegnato dal premio Nobel per la pace Josè Ramos-Horta e da Norma Andrade, fondatrice dell'associazione "Riportate a casa le nostre figlie". Nel ritirare il premio, J.Lo ha dichiarato emozionata:

"Sono onorata di ricevere questo premio. Sono venuta a conoscenza di queste atrocità per la prima volta nel 1988, quando Gregory Nava mi propose il film. Da allora ho sempre cercato di parlarne. Ho interpretato questo film per attirare l'attenzione mondiale su questa tragedia e per spingere il governo messicano a fare giustizia. Ammiro l'operato delle attiviste e degli attivisti per i diritti umani e quello di colleghe come Salma Hayek, Jane Fonda, Sally Field e della giornalista Diana Washington Valdez".

E brava la nostra J.Lo! (Fonte: Ansa)

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