Intervista. Daniele Priori di GayLib parla a Queerblog della Lega Nord gay


“Negli ultimi dieci anni ci è stata una parte della destra, quella più vicina ad un’idea post fascista, che ha portato avanti gli approcci laici di una destra storica è riuscita a stare al passo coi tempi. Paradossalmente poiché dall’altra parte c’era Berlusconi che aveva promesso agli italiani un partito liberale di massa”.

Con queste considerazioni non previste Daniele Priori (in foto a destra, con Massimo Consoli) di GayLib inizia l’intervista che ha rilasciato a Queerblog. Priori, oltre a commentare con noi le recenti dichiarazioni del presidente del Consiglio, ha parlato anche di altro.

La possibile collaborazione che potrebbe esserci tra GayLib e Gay e Libertà non è una notizia se si apprende del rapporto diretto che l’associazione di Priori ha da tempo con la Lega Nord che in diverse occasioni ha manifestato la propria omofobia.

GayLib condanna le battute di Silvio Berlusconi?
Direi di Sì. E non è la prima volta. Gaylib ha preso le distanze dal presidente del Consiglio anche quando dichiarò che i gay stanno tutti dall’altra parte (a sinistra, ndr). I sondaggi ci dicono che in Italia il 25 - 30% degli omosessuali italiani vota a destra pari a 600 -700 mila elettori.

Secondo Gay e Libertà (qui l’intervista) la dichiarazione del presidente del Consiglio è stata uno scivolone.
Questi ragazzi sono molto giovani e non si ricordano tutta la parabola del berlusconismo. Berlusconi è un maestro a spostare l’attenzione e ci è riuscito un’altra volta. Se loro non hanno condannato il gesto vorrà dire che gli sta bene così. Noi la pensiamo diversamente.

Matrimonio gay. Favorevole o contrario?

Noi siamo favorevoli al matrimonio. E’ la nostra ambizione. Il primo passo da fare è l’approvazione delle unioni omoaffettive.

Adozioni aperte alle coppie gay. Favorevole o contrario?

Non abbiamo una posizione univoca. Secondo me non c’è una priorità e credo che si debba trovare una soluzione tutta italiana. Sulle famiglie arcobaleno siano favorevoli.

Come si possono tutelare i genitori gay non naturali?
Se una famiglia eterosessuale si separa il figlio rimane tale per i due genitori naturali e non per il terzo. Io la vedrei così. Non è un tema che per ora viviamo intimamente.

In GayLib ci sono dei genitori?
Ci sono e li ascoltiamo.

In caso di elezioni anticipate GayLib con chi si schiererà?
All’interno della nostra associazione troveremmo un po’ tutte le posizioni. Sicuramente ci sarebbe un appoggio più interessato a Futuro e Libertà se come pare fosse pronta a sostenere una proposta di legge per tutelare le coppie gay.

Perché si sente parlare poco dei leghisti di GayLib?
Di queste persone non si sente parlare tanto perché sono poche. Alcune hanno ricoperto anche ruoli importanti. Loro non si espongono ma sappiamo che sono pronti ad agire. Per adesso non hanno avuto l’occasione per fare qualcosa.

Perché non si dichiarano?
Questo bisognerebbe chiederlo a loro. Io non ho mai inseguito la logica del dichiarato. A me non importa con chi va a letto chi dovrebbe tutelare la comunità gay.

Cosa pensano dell’omofobia leghista?
Io mi auguro che a prescindere dal coming out ci sia una coscienza civile che si indigni. Io spero che Nichi Vendola non abbia contestato Silvio Berlusconi perché è omosessuale. Spero che si sia indignato come esponente politico che vuole rappresentare tutti.

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