Saverio Costanzo, maleducato alla Berlinale

Berlino. Il secondo film del talentuoso Saverio Costanzo “In memoria di me”, unico film italiano che concorre alla Berlinale 2007, è stato accolto molto bene sia dalla critica italiana sia dal pubblico presente al festival tedesco.

Del film, tratto dal libro di Furio Monicelli “Lacrime impure” (uscito nel 1960 col titolo “il gesuita perfetto”), è stato evidenziato soprattutto il bacio tra un novizio (Filippo Timi, autore di tuttalpiù muoio ») e il Padre Superiore (André Hennicke) benché la tematica omosessuale sia stata affrontata soprattutto nel romanzo a cui si ispira il film.

[Sopra il trailer di Private, primo film di Saverio Costanzo]

Il bacio, viste le recenti dichiarazioni del pontefice contro i DiCo, ha scatenato inevitabili polemiche subito liquidate dal regista, secondo il quale “In memoria di me” è un “un film d'amore perché parla della necessità di essere amati senza se e senza ma... Se poi il bacio tra il padre superiore e il novizio che se ne va, metterà a disagio qualcuno, saremo comunque felici”.

[Sopra il trailer de “La Mala educación” di Pedro Almodovar]

Fonte: cinemagay.it

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