Artisanal: la Maison Martin Margela in mostra alla galleria Carla Sozzani


Da sabato 10 febbraio e fino al 4 marzo la Galleria Carla Sozzani ospita, per la prima volta in Italia, la mostra Artisanal della Maison Martin Margela.

Nello spazio della galleria Carla Sozzoni sono esposti una selezione delle collezioni realizzate dal 1989 ad oggi.


L’ allestimento è concepito per condurre il visitatore alla scoperta dell’abito esposto.

La particolartià della collezione Artisanal della Maison Martin Margela è nell’unicità del pezzo realizzato, nella lavorazione sartoriale da Haute Couture e, soprattutto, nell’uso dei materiali.

Artisanal è infatti una collezione realizzata unicamente con materiali di riciclo, che permettono di realizzare oggetti esclusivi, decontestualizzati dal loro uso “normale”, per rivivere sotto forma d’altro.

Una sorta di ready made duchampiano è il discorso reale alla base della collezione Artisanal.

La Maison Martin Margela è famosa per lo stile concettuale che Martin Margela, mente creatrice della Maison, ha importato in Francia a Parigi da Anversa, di cui è uno dei massimi esponenti della scuola creativa.

L’esposizione, dicevamo, è un viaggio che il fruitore fa alla scoperta dell’abito. Come primo impatto lo spettatore ha davanti a sé dei grandi teloni bianchi stretti come fossero delle colonne davanti a questi teloni ci sono degli oggetti che ci preparano a cosa troveremo rilevandoci qual’era la vita precedente dell’oggetto dove e come poteva essere usato, prima di essere trasformato in abito.


Davanti ad uno di questi teloni c’è un cartonato di un noto prodotto per il naso chiuso l’abito, della primavere/estate 2006, che sta dietro alla colonna è una camicia realizzata

interamente con fazzoletti di cotone di vari stili e motivi, alcuni ricamati o cifrati, sono sovrapposti, piegati per formare il corpo, il collo e le maniche di questa camicia altrimenti classica.

Tra i pezzi del passato è esposto il top fatto con i piatti rotti, collezione donna autunno/inverno 1989-1990,

la notte di Capodanno si usava gettare piatti dalla finestra come rito portafortuna. I cocci di questi piatti sono stati incollati insieme e assemblati per formare un top.


Galleria Carla Sozzani
Corso Como 10
www.galleriacarlasozzani.org

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