Oscar Wilde fa bene ai bambini

Tutto è iniziato con l'utilissima la playlist per non diventare gay stilata da un pazzo americano di cui noi vi abbiam parlato qui.

A questa informazione, GPL ha risposto nel suo blog Grammatica del mancino riportando un articolo del quodiano inglese The Independent in cui leggiamo che Oscar Wilde, scrittore noto per la sua eccentrica omosessualità oltre che per la perfezione della sua prosa, assurto a "martire" gay e origine dell'estetica camp, ha un posto accanto Shakespeare, Austen e Dickens nei programmi scolastici ministeriali. Ma quindi la società eterosessuata ha paura o no dei modelli culturali gay?

E allora GPL si è interrogato sulla letteatura glbtq e sugli autori che un eventuale censore omofobo potrebbe mettere all'indice, redigendo questo elenco veloce:

Virginia Woolf; Djuna Barnes; Adrienne Rich; Oscar Wilde; Edmund White; Sarah Waters; Alan Hollinghurst; E. M. Forster; Jeanette Winterson; Walter Siti; Umberto Saba; William Shakespeare; Pier Vittorio Tondelli; Aldo Busi; Michael Cunningham; Walt Whitman; Herman Melville; Alberto Arbasino; W. H. Auden; Roland Barthes; Gore Vidal; Pier Paolo Pasolini; Marco Mancassola; Christopher Isherwood...

Sottoscriviamo in pieno anche noi il commento di GPL:

Oops, ma sono le autrici e gli autori su cui sono cresciuto io. Dunque anche la letteratura può causare l'omosessualità. Visti i risultati, leggete genti, leggete!

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