Giuliano Sangiorgi dei Negramaro: "Basta parlare di diversità, sì ai matrimoni e alle adozioni gay". E su Tiziano Ferro...

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Giuliano Sangiorgi, leader dei Negramaro, ha rilasciato un'intervista a Vanity Fair, per presentare il nuovo progetto discografico Casa 69 e per parlare di molte altre cose, dal rapporto tra i componenti del gruppo fino a... Tiziano Ferro ed omosessualità.

Dopo aver dichiarato di un grande affetto che lega i Negramaro fra di loro, non ha negato di provare un amore platonico verso di loro, un bene che è quasi superiore a quello che potrebbe legare gli artisti di un gruppo qualsiasi. E non si è tirato nemmeno indietro nel parlare di Nichi Vendola, omosessualità e di coming out (quello di Ferro).

Giuliano conferma a gran voce la stima nei confronti di Nichi Vendola e critica apertamente l'atteggiamento della stampa o della televisione nei suoi confronti:

"Uno come lui è l'orgoglio della Puglia. Penso possa fare tante buone cose: per esempio, cambiare il modo in cui si parla di omosessualità in questo paese. Anche se trovo ridicolo che salti sempre fuori il suo nome quando c'è il coming out di questo o quel personaggio"

A questo punto non poteva non essere ricordato proprio il cantante di Latina e lui continua, convinto della necessità di non enfatizzare notizie che non dovrebbe essere nemmeno 'tali':

"Per me non ha senso dare così tanta importanza a un coming out sessuale. Tiziano Ferro + gay, e allora?"

Il giornalista gli fa presente che il suo 'gesto coraggioso' potrebbe essere d'aiuto e sostegno per chi ha sofferto come lui e qui arriva una risposta altrettanto 'coraggiosa':

"E' vero ma i telegiornali, quando riprendono certe notizia, non fanno trattati di psicologia. Fanno gossip. In qualche tg di Mediaset, subito dopo la notizia di Ferro hanno dato quella di Nichi che vorrebbe adottare un bambino con il suo compagno. Lasciando intendere: guardate a che punto siamo arrivati. Ecco, questo mi dà molto fastidio. Perchè se c'è una diversità, questa c'è rispetto a chi? Chi decide chi è il diverso? Io di certo non sono in grado di farlo"

Infine, un'affermazione chiara e forte: "Sì, sono assolutamente favorevole a concedere alle coppie gay il diritto di sposarsi e di adottare figli"

E tornando al discorso di pochi giorni fa sulle icone gay e di come, a volte, si scopra che qualcuno non è così favorevole ai nostri diritti, dovremmo probabilmente resettare certe cantanti/showgirl per concedere spazio ad artisti che hanno preso apertamente posizione positiva nei nostro confronti.

Magari, quindi, simbolicamente, lasciare impolverare 'La notte vola' per fa suonare 'Mentre tutto scorre'. Perchè mentre ciò accade, qualcuno non ha paura di perdere fan nel dire posizioni che, per qualcuno, potrebbero essere ancora scomode.

E, personalmente, ne rimango piacevolmente sorpreso. Perchè i Negramaro, per quanto amati e stimati, non hanno mai apertamente (e in maniera piaciona) cercato il consenso del popolo Lgbt. Loro parlano una lingua comune, vengono ascoltati anche da moltissimi ragazzi eterosessuali e sostengono i nostri diritti senza per forza strizzarci l'occhio. Ma quando è necessario, non ci mettono nulla a farlo.

Seriamente.

Via | Vanity Fair n. 42

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