Gianluca Grignani choc: "Da piccolo abusato da un ragazzino"

Gianluca Grignani choc: "Da piccolo abusato da un ragazzino"Tra le celebrità arriva quasi sempre il momento di raccontarsi. Ai fan piace! Ora è il turno del 38enne cantautore lombardo Gianluca Grignani, che esce in libreria con La mia storia tra le dita (titolo di un suo successo discografico); un'autobiografia dove scandaglia la sua vita privata e artistica, a cominciare da Destinazione Paradiso che vendette 3 milioni di copie, fino a Francesca, la compagna che gli ha dato tre figli. In mezzo, la vita di una rockstar, intrisa di vita spericolata, scelte più o meno sbagliate di droga e alcol, il contatto col suo pubblico e le melodie scritte con intensa passione. Un diario della coscienza dove Grignani riesce a esplorare passato e presente della sua travagliata esistenza. Quello che però pare interessare maggiormente i media è un passo del libro dove Grignani racconta un'esperienza tremenda, vissuta su un green tennis del Coni. Grignani lo racconta così a Maria Latella su CorriereTv e poi nel libro:

“L'Italia aveva vinto i mondiali nell'82 - dice a Latella -, avevo 10 anni. Il mio compagno di vacanza ne aveva 18. Facevo un corso di tennis per il Coni in Valtellina corso che poi ho lasciato e ripreso proprio perché i aveva creato un po'...; avevamo litigato e scherzato la sera prima con dei miei compagni nella stanza, e allora ci hanno diviso e essi con i più grandi. Solo che tra questi c'era uno che era un pelino fuori dalle righe. Ho voluto scrivere di questo fatto proprio per esorcizzarlo perché mi ha creato negli anni, spesso delle mie tensioni personali. Oggi ritengo di averlo superato.”

Nel libro, Grignani scrive:

era omosessuale e pedofilo, ci provava con me e, dal momento che non ci stavo, mi picchiava. Si sedeva sopra di me e mi insultava perché non avevo un’erezione. Tutto questo durò per oltre due settimane. [...] Mi ricordo chi sei, stai attento. Quello che hai fatto è in un libro.

Il cantautore dice di voler raccontare la sua esperienza convinto che di ragazzini molestati ce ne sono tanti e li incita a “denunciare le violenze", a non aver paura di certi orchi.

Non vi è alcuna ragione per dubitare del racconto di Grignani, anche se potrebbe portare molti suoi lettori alla nefasta equazione: omosessualità=pedofilia. Così non è, e lo diciamo a gran voce. Diciamo altresì che l'omosessualità è distante anni luce da certi tipi che allungano le viscide mani sui minori.

Mi ha colpito un commento scritto a proposito su un sito:

Mi spiace per la vicenda di Grignani, ma non è possibile che si approfitti del solito stereotipo “omosessuale=pedofilo”. È stato molestato da un altro ragazzino, specificare che fosse “omosessuale e pedofilo” con un bell’inciso invoglia solo le vendite della biografia.

Non credo, e spero, si racconti un dramma per aiutare il marketing.

Di Grignani però racconto un fatto accaduto anni addietro, che non c'entra nulla con il libro. Forse!

Era stato invitato alla serata di lancio del programma di Canal Jimmy: "Good As You". Un suo fan intendeva baciarlo sulla guancia e abbracciarlo. Si avvicinò al cantautore e gli disse: "Sono un tuo fan, sono gay". Gelida la risposta di Grignani: "E chi se ne frega!". Il ragazzo ci restò parecchio male.

Per tutti i fan del cantautore lombardo, ricordiamo l'uscita del singolo Sei unica, tratto dall’ultimo album, Romantico Rock Show. A dicembre riprenderà anche il Romantico Rock Show Tour.

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