Omofobia: in Sicilia, gay picchiato, insultato e umiliato con un secchio di urina (Update)

ragusa gay

Ennesimo caso di omofobia. Dopo il pestaggio per il bacio gay, ecco una notizia ancora più preoccupante (se possibile) arrivare dalla Sicilia. A Ragusa, un ragazzo gay stava guidando la sua macchina quando è stato avvicinato e affiancato da un'altra auto, condotta da alcuni ragazzi, che l'hanno costretto a fermarsi.

Una volta sceso, il gruppo ha iniziato a insultarlo pesantemente e poi, non sufficientemente orgogliosi, gli hanno rovesciato un secchio di urina addosso. Ulteriore umiliazione, ennesima violenza.

La vittima ha segnato comunque la targa, denunciando il tutto alle forza dell'ordine che stanno indagando per rintracciare i colpevoli.

Update dopo il salto:

A parlare è Vincenzo, il ragazzo in questione e vittima dell'aggressione:

"Martedì scorso mi trovavo in una zona in cui noi gay ci incontriamo. Degli idioti, tre o quattro, in auto sono passati accanto alla mia vettura, io stavo ascoltando la radio, si sono accostati e mi hanno lanciato contro un secchio di urina che ha colpito la mia macchina. Li ho inseguiti e ho preso la targa. Poi sono andato in questura a fare la denuncia"

Ma non è la prima volta che il giovane è stato vittima di omofobia: quattro ragazzi lo affiancarono quando era in moto con un suo amico:

"Noi rispondemmo alla provocazione, loro scesero dalla macchina e ci pestarono. Io fui ricoverato in ospedale con le costole rotte ed ebbi un mese di prognosi. Feci denuncia ma non si riuscì a scoprire chi fossero. A Ragusa sto bene. Non sono discriminato, ho tantissimi amici, persone che mi vogliono bene, però, come in tutti i posti, ci sono gli imbecilli che non ci rispettano. Qui c'è un clima tranquillo anche se il mio sogno è andarmene perché questo è sempre un piccolo centro e per noi ragazzi non ci sono vere chance"

Nello Dipasquale, il sindaco di Ragusa, ha già condannato l'episodio:

"Si tratta di un atto deprecabile ai danni di un nostro concittadino, da condannare con fermezza e determinazione, qualunque sia la matrice che lo abbia fatto scaturire. Nulla può giustificare un comportamento di questo genere. Ragusa non merita questo, non merita vigliacchi capaci di tali 'prodezzè. E se si accerterà la matrice omofoba, ciò che è successo è ancora più grave. L'intolleranza e la discriminazione sono inaccettabili"

Via | Corriere di Ragusa
Update | Corriere

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