Nasce queerframe.tv, il primo portale italiano dedicato alla cinematografia d’autore di stampo GLBT


Nonostante si dica in giro e tra gli addetti ai lavori che il cinema lgbt sia in crisi, che non si trovino i soldi per realizzare un cinema d'autore, iniziative come quella creata da Atlantide Entertainment, fanno ben sperare, almeno dal punto di vista della divulgazione. Nasce proprio oggi, queerframe.tv, parla italiano, ed è dedicato alla cinematografia d'autore di stampo lgbt. Una bella sfida, visto che all'estero questo cinema è patrimonio di molti da tempo. Queer Frame nasce dalla considerazione che il nostro Paese è uno dei pochi paesi occidentali che da ancora pochissima visibilità al cinema LGBT, se si fa eccezione per quei casi sporadici in cui alcuni film trovano distribuzione nelle sale.

Si è pensato - dice a Queerblog Federico Mancini, dell'Ufficio Stampa di QUEER FRAME - Atlantide Entertainment - ad un progetto di distribuzione a tutto campo che coinvolgesse sia le forme di distribuzione classica come il theatrical e l'home video e sia i new media: è per questo che ci è venuta l'idea di un portale tematico che potesse finalmente fare da contenitore di tutti quei film di cui il pubblico sente parlare ma che non ha mai la possibilità di vedere a meno che non sia un pubblico frequentatore di festival.

Al momento il listino di Queer Frame consta circa 60 titoli (di cui per ora è stata annunciata solo la metà, i prossimi titoli saranno annunciati a breve), cercando di prilegiare un cinema di qualità senza però dimenticare titoli del passato e opere di autori già molto conosciuti che finora era difficile - se non impossibile - trovare nel mercato italiano (come ad esempio Mala noche di Gus Van Sant, che apre la rassegna in streaming gratuito). Poi, da fine settembre, molti titoli saranno disponibili in Dvd, arricchendo un bouquet già ghiotto di suo.

Intanto da oggi, saranno disponibili sul sito, per il download:


  • Oublier Cheyenne - Dimenticando Cheyenne di Valérie Minetto, una fiaba contemporanea che tratta i temi della precarietà, la necessità di cambiare le cose, il potere dell’amore che non muore.

  • La León di Santiago Otheguy, in cui l’omosessualità del protagonista è vista come una minaccia per la sua piccola comunità, splendidamente fotografato in bianco e nero.

  • Domaine - La Tenuta di Patric Chiha, il rapporto esclusivo e ambiguo tra un nipote e la zia, interpretata da Béatrice Dalle e presentato a Venezia lo scorso anno nella sezione Settimana della Critica.

Non finisce qui. Per quanto riguarda le uscite in Dvd, i titoli sono davvero imperdibili per costruirsi una cineteca lgbt degna di questo nome.

Si va da El cuarto de Leo - La stanza di Leo di Enrique Buchichio, il primo film uruguayano a tematica gay, a El niño pez - Il bambino pesce di Lucía Puenzo, la regista del controverso XXY. Ci sarà anche Donne-moi la main - Dammi la mano di Pascal-Alex Vincent, presentato al Torino Film Festival 2008.

Nei prossimi mesi, infine, l'offerta dei titoli del listino Queer Frame si amplierà con i nuovi film di Michel Gondry ("L'epine dans le coeur") e l'ultimo film-scandalo di Bruce LaBruce "LA Zombie", presentato al festival di Locarno 2010.

ATLANTIDE ENTERTAINMENT affianca la distribuzione di Queer Frame con film a tematica "generalista". Tra i titoli e gli autori presenti nel listino troviamo nomi noti alla cultura GLBT quali: Brillante Mendoza con LOLA (presentato al festival di Venezia 2009), KINATAY (vincitore della Palma d'oro come miglior regia al festival di Cannes 2009) e SLINGSHOT GIGANTE di Adrien Biniez (presentato a Berlino 2009).

Buona visione.

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