Nel nuovo libro di orazioni ebraiche si prega anche per i gay

Rabbi Edward Feld con il nuovo libro di preghiere

Dopo un percorso durato dodici anni, gli ebrei conservatori hanno un nuovo libro per le preghiere delle “Grandi Feste” – periodo che comprende Rosh haShana (capodanno giudaico), i 10 giorni di penitenza che terminano con lo Yom Kippur (giorno dell'espiazione) – nel quale, per la prima volta, c'è anche una preghiera per i gay ebrei.

Il nuovo libro – stilato da una commissione guidata dal rabbino capo Edward Feld (in foto) – prevede, infatti una preghiera per un “partner defunto” e la scelta dei termini è stata operata per poter includere anche i partner gay. Si tratta del primo aggiornamento da parte del movimento conservatore in quasi quarant'anni.

Il movimento conservatore rappresenta una sorta di “terra dimezzo” tra quello riformato (accogliente nei confronti delle persone lgbtqqi) e quello ortodosso (meno accogliente).

Si tratta di un piccolo passo, certamente, e magari potevano prevedere una preghiera per quando la coppia gay era in vita, ma è sempre un passo avanti da non sottovalutare in un contesto – quello religioso in genere – in cui aperture di questo genere sono veramente rare.

Foto | NYT

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