Daniele Capezzone è bisessuale. Ma guai a dirlo in giro

Daniele Capezzone Ã�¨ bisessuale. Ma guai a dirlo in giro Che San Silvio, tra i tanti taumaturgici miracoli, abbia guarito l'attuale portavoce del Pdl, ex segretario Radicale, Daniele Capezzone da una apparente bisessualità? Pare sia così, vista la furia con cui il soggetto si è scatenato contro Enzo Raisi di Futuro e Libertà per l'Italia, reo di aver ricordato che al Capezzone piacciono anche gli uomini. Si fa ma non si dice, gli ha urlato l'ex Radicale a Montecitorio, proprio come i suoi tanti compagni di partito beccati a transessuali e fermi oppositori sui diritti civili lgbtq. Che aveva scritto sul Secolo d'Italia il neo finiano?

Aveva semplicemente risposto agli attacchi di un ex An come Maurizio Gasparri, oramai berlusconiano di ferro, che poco aveva gradito la presenza di esponenti di GayLib all'assise di domenica scorsa di Fl a Mirabello. A Gasparri & Co. poco era piaciuta quella presenza di "froci" e ad altri, anche nel Pdl, poco era piaciuta quella dimostrazione pubblica di pura omofobia.

Gasparri non si era accorto che gli iscritti dell’associazione erano nel 2008 al congresso fondativo del Pdl - ha scritto Enzo Raisi -. Gaylib tra l’altro è riuscita a fare una battaglia sui diritti omosessuali senza assumere posizioni estreme come quella del matrimonio gay, ma l’imperterrito Gasparri non ha trovato di meglio, insieme ad altri colleghi, di sanzionare ossessivamente questa presenza “inquietante”. Il portavoce nazionale del Pdl Daniele Capezzone con grande coraggio, e gliene diamo merito, ha a suo tempo fatto outing dichiarando la sua bisessualità. Ma che fa, Gasparri, nel suo partito si fa rappresentare da un gay, oddio!

Apriti cielo. Mentre Gasparri non si cura della questione, Capezzone se la prende. E tanto. Affronta l'autore di tanto dileggio e chiede spiegazioni. L'altro, con l'innocenza di un angelo gli fa presente che voleva essere un complimento.

"Ma sono questioni private", gli urla il bisex affranto.

Private? Sì, così tanto private che a parlare della sua bisessualità, Capezzone sceglie prima Eva Tremila, che gli chiede se fosse mai stato sedotto da un uomo.

Credo a una cosa che ha detto lo scrittore Jorge Luis Borges - risponde Capezzone -, bisogna avere una mente ospitale. Ho avuto rapporti di amicizia e oltre con ragazze e ragazzi.

Poi, da vera anima Radicale, ma non troppo, arriva il pavoneggiamento.

Ecco, le segnalo - dice alla giornalista del Corriere della Sera il 26 ottobre 2006 - che un sondaggio del sito Gay.tv mi ha eletto miglior amico degli omosessuali in Italia e che su Novella2000 online sono in testa come fidanzato ideale di Manuela Arcuri, davanti al figlio di Gheddafi, a Matteo Marzotto e a Massimiliano Rosolino.

Quando la voce si sparge in Transatlantico, il 'rapace' Ignazio La Russa riesce a fare la migliore battuta:

Capezzone bisex? L' ho capito da come mi guardava.

Allora, nonostante il plauso dei veterani parlamentari dichiaratamente omosessuali come Franco Grillini, il capogruppo dei Verdi Angelo Bonelli, sbotta:

Ma cosa vuole che gliene importi agli italiani se a Capezzone piacciono più gli uomini o le donne? Ha un problema di ego, come Diliberto. Vadano entrambi dallo psicanalista.

Ora quella sceneggiata contro il finiano Raisi che si mette a sbandierare e ricordare vecchi e bisunti coming out. Perché poi le sessualità possono cambiare come le stagioni. E conta persino dove e con chi stai politicamente.

Forse è questo che è sfuggito all'ingenuo esponente di Futuro e Libertà.

Via + Foto | Giornalettismo

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