Calcio: i gay che tutti conoscono senza che nessuno lo sia

gay calcio

Numerose volte abbiamo sottolineato il tema dell'omosessualità nel calcio, argomento spinoso, più volte negato dai protagonisti dello stesso settore (citofonare Marcello Lippi e la sua frase 'Non mi è mai capitato in 40 anni di carriera di incontrare un giocatore gay'). Inoltre, la convinzione che fare coming out equivalga porre così fine alla propria carriera resta una delle convinzioni più forti all'interno del mondo del calcio. Ancora è presente il ricordo di Justin Fashanu che dopo aver confessato di essere gay, venne additato e ridicolizzato, arrivando, per la disperazione, nel 1998, all'età di 37 anni, a togliersi la vita.

Ma due ricercatori inglesi invece sono certi che il primo giocatore che dichiarerà la propria omosessualità, sarà al centro di una tale attenzione e popolarità da guadagnare quello che mai si sarebbe solo sognato come calciatore:

"I tifosi stanno sfidando le organizzazioni che governano il calcio a contrastare la cultura del segreto che circonda i calciatori omosessuali. I tifosi dicono che troppo spesso si dà la colpa a loro, ma oltre il 90 per cento ritiene che non ci sia spazio per l'omofobia nel calcio. A quanto pare dietro la segretezza nel calcio si sono pressioni commerciali. Ma essere gay non ha danneggiato le carriere di attori, musicisti e politici"

E, sempre secondo questa ricerca inglese, su 3000 persone intervistate tra arbitri, giocatori, tifosi, bel il 27% ha affermato di conoscere personalmente giocatori gay. Ma nessuno mai ha fatto un solo nome. Tutto resta teorico e 'senza prove'. Secondo voi, il primo calciatore gay (se ci sarà) avrà guadagni e vantaggi oppure si pentirà il giorno stesso di aver fatto coming out?

  • shares
  • Mail
8 commenti Aggiorna
Ordina: