A Mirabello Gianfranco Fini divorzia da Silvio Berlusconi e incontra la comunità gay?


Dei contenuti del discorso che il Presidente della Camera Gianfranco Fini ha fatto a Mirabello la scorsa domenica si sono occupati approfonditamente i colleghi di polisblog.it che qui e qui spiegano cosa cambierà dopo questo incontro pubblico.

Con voi, su queerblog.it, mi piacerebbe approdire una nota di colore passata inosservata sugli altri siti che si occupano di informazione glbtq. Davanti al leader del neonato gruppo parlamentare "Futuro e Libertà" oltre ai fan più anziani di un certo tipo di politica c'erano alcuni rappresentanti di GayLib. GayLib, per chi non lo sapesse, è formato da persone omosessuali politicamente di destra.

Il loro ritorno sulle scene è molto importante poiché riporta in auge uno dei tanti misteri che in Italia aleggiano. Preso atto del fallimento della coalizione di Pierluigi Bersani (Pd) il riconoscimento delle coppie di fatto in Italia avverrà grazie all'attuale maggioranza che in più occasioni ha dimostrato di essere omofoba?

Alla domanda, per il momento, non rispondono neache i rappresentanti di GayLib che attraverso notiziegay.it si limitano a commentare come segue il discorso che Gianfranco Fini ha fatto la scorsa domenica a Mirabello.

"A noi - ha dichiarato Enrico Oliari (Presidente di GayLib) la cosiddetta svolta di Fini sembra non solo necessaria ma assolutamente coerente con i centrodestra di tutta Europa che, in linea con i valori dell'occidente riconoscono serenamente e tutelano come un valore i diritti civili delle persone gay e delle coppie omoaffettive.

Chi è fuori dalla storia, semmai, è l'ex colonnello Gasparri: un politicante da sempre capace solo di provocare che in realtà rappresenta solo la realizzazione di uno dei pochi punti riusciti del miracolo berlusconiano, ritrovandosi ad essere addirittura presidente dei senatori della Forza Italia allargata".

  • shares
  • Mail
30 commenti Aggiorna
Ordina: