Regno Unito. Si è dimesso Christopher Myers, probabile amante del Ministro William Hague

Christopher Myers si è dimesso dal ruolo di consigliere che ricopriva per il Ministero degli Esteri. L’esponente politico avrebbe deciso di defilarsi per mettere a tacere le voci insistenti secondo le quali lo scorso maggio, durante la campagna elettorale, avrebbe passato una notte con il Ministro degli Esteri William Hague, suo superiore.

Il rappresentante del Governo di David Cameron dopo aver fatto sapere della decisione presa dal collaboratore, 25enne, ha negato di essere gay e di aver assunto Christopher Myers dopo aver intrattenuto con lui una relazione non professionale.

La vicenda, come sostenuto anche dal quotidiano Guardian, probabilmente non è ancora nota nella sua completezza. Un ricatto politico basato sull’orientamento sessuale di uno delle parti coinvolte potrebbe essere registrato in paesi dove è ancora una vergogna essere identificato come omosessuale.

Non è certo un caso che in Italia, dove ancora non le unioni omosessuali non sono riconosciute, si siano create le condizioni per permettere a Nicola Cosentino (plurindagato e sottosegretario del Ministro del Tesoro) di sostenere per qualche tempo l’omosessualità del collega di partito Stefano Caldoro cavalcando l’onda dello scandalo Marrazzo.

Nel Regno Unito, dove invece i gay sono tutelati davanti alla legge, è impensabile che l’omosessualità possa ancora essere utilizzata per scandalizzare l’opinione. Le cronache più recenti ci fanno intendere l’esatto contrario. L’opinione pubblica di alcuni paesi si indigna per l’omofobia di alcuni personaggi pubblici.

Nelle stesse settimane in cui le associazioni inglesi iniziavano la propria battaglia contro l’omofobia del Pontefice, che sarà a Londra tra il 16 e il 19 settembre, l’esponente conservatore locale Crispin Blunt annunciava la separazione dalla moglie dopo aver fatto coming out.

Probabilmente dietro alle dimissioni di Christopher Myers più che un’accusa di omosessualità c’è una storia poco lecita di cui William Hague non ha ancora riferito i fatti rilevanti. Le teorie sul suo orientamento sessuale, in un paese gay friendly come il Regno Unito, non hanno lo stesso fondamento che potrebbero avere in un contesto come il nostro.

Se Christopher Myers si è dimesso non l’ha fatto sicuramente per un pettegolezzo tollerato da tutti. La sua uscita di scena nasconde qualcosa di ben più grave della semplice tutela del rispetto. Altro che omosessualità...

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