Un'altra aggressione anti-gay denunciata a Padova

Nuovo possibile caso di omofobia a Padova, dopo l'aggressione dell'11 giugno. La segnalazione è arrivata direttamente su Facebook - segno dei tempi, ormai - sulla pagina dell'assessore Alessandro Zan, da anni punto di riferimento della comunità lgbt patavina, responsabile di Ambiente nella giunta comunale.

Secondo quello che è stato riportato, due ragazzi, Enrico Bertelli (titolare di un bar in centro) e il suo amico Daniele Calzavara, sono stati aggrediti all'1:30 in zona inceneritore. Lo ha scritto lo stesso Bertelli sulla pagina Facebook di Zan.

A quanto pare tre giovani ("napoletani" nel racconto di Bertelli) li hanno aggrediti con calci e pugni al grido di "froci di merda", mentre i due erano appartati in auto, finché i ragazzi sono riusciti a fuggire: 10 giorni di prognosi per una delle due vittime, 3 per l'altro. I due ragazzi hanno chiamato il 112 - hanno detto - e poi sono andati in centrale a sporgere denuncia.

Per Alessandro Zan

«Serve che sia al più presto approvata l’estensione delle legge Mancino attraverso l’introduzione di reati specifici d’odio motivati da omofobia. Sono vicino ai due ragazzi, Daniele ed Enrico, che ho già incontrato li sosterrò in tutti i modi, dato che queste esperienze possono segnare molto negativamente la vita delle persone».

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