Tra pastori anglicani gay che vogliono sposarsi e bramini induisti che celebrano nozze gay

Colin Coward e Bobby Ikekhuane Egbele

Colin Coward, pastore anglicano, ha annunciato di volersi unire con civil partnership con il suo compagno, Bobby Ikekhuane Egbele, fotomodello e designer nigeriano. La cosa fa discutere nel Regno Unito anche perché il pastore Coward spera di essere benedetto anche dalla propria chiesa:

“Le Chiese possono benedire quasi tutti: animali, bombe, soldati che partono per la guerra. Non lo fanno però con le persone omosessuali, a loro non è permesso. Il mio obiettivo è che ogni persona, all’interno della propria Chiesa, si senta a proprio agio con la situazione che sta vivendo. In realtà, la maggioranza dei cristiani omosessuali si sposa in segreto”.

Dall'altra parte del mondo, in Nepal, un bramino induista ha benedetto le “nozze” (simboliche) tra Saniay Shah, inglese di Leicester, con un indiano (che vuole mantenere l'anonimato). La celebrazione si inserisce all'interno del primo Gay Pride nepalese previsto per oggi. In Nepal il matrimonio gay non è riconosciuto ma le nozze benedette dai bramini induisti sono accettate socialmente.

Come spesso (sempre?) accade, la religione può operare per il bene delle persone o per la loro esclusione.

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