Gianfranco Fini torna sui Pacs

I Pacs e Gianfranco Fini: dopo aver ventilato la possibilità di un "soccorso nero" e aver constatato con stupore la disponibilità del leader di Alleanza Nazionale, non restano molte speranze per noi e per i nostri diritti se la posta in gioco dell'opposizione è mettere i bastoni tra le ruote del governo Prodi, sperando che cada.

Fini ha discusso della questione delle unioni civili, insieme ad altre cose, nel corso dell'assemblea delle elette di An, facendo questa sintesi della situazione:

Se l’Udeur non cambia opinione e mantiene il punto, il disegno di legge Bindi-Pollastrini che esce venerdì dal Consiglio dei ministri sarà bocciato in Parlamento e Prodi dovrà dimettersi.

La previsione infatti di An è che il provvedimento non riesca a passare al Senato; l'aggettivo usato per rafforzare questo concetto è, significativamente, "impossibile". Fini però precisa che il suo no è un no politico e non sul merito della possibilità di regolamentare in termini di legge questo tipo di unioni:

Non si giudica il merito del provvedimento ma il suo profilo politico, quindi sui pacs nessun aiuto da parte nostra al centrosinistra. Se il governo vuole approvare la legge sulle unioni civili dimostri di avere la maggioranza.

Fa ridere dirlo, ma non resta altro da fare che aiutarci da soli perchè, come recita il proverbio, Dio ci aiuta. E Prodi ci sente molto bene da quell'orecchio, vero Ratzinger?

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: