"The same love", i desideri di due coppie omosessuali di avere un figlio, in un film "gay per caso"

tha same love

Sono iniziate le riprese del film "The same love, l'amore è uguale per tutti", pellicola girata a Roma, con le musiche di Alex Britti Marco Gollini, e che parla di amori, famiglia e adozioni gay.

Due coppie omosessuali scoprono di desiderare entrambe un figlio e così decidono di volerli davvero e formano così due coppie eterosessuali tra di loro, crescendoli ed educandoli in una specie di famiglia allargata. E questo provocherà un inizio di cambiamento e analisi interiore da parte di ciascuno di loro. Al centro dei loro sogni, la ricerca e il desiderio di realizzazione di un amore perfetto.

Ma il regista Simone Orlandini, intervistato, ripete più volte che non si tratta di un film sul mondo omosessuale perchè non è quello il tema principale. Infatti, alla domanda sul "perchè un tema così scomodo (?) sebbene attuale", lui risponde:

"Quando Stefano (n.d.r. Stefano Martino, il produttore) mi ha proposto la sceneggiatura di The same love-L'amore è uguale per tutti, gli ho detto che avrei accettato solo a condizione di trattare il tema della ricerca personale, a prescindere da differenze di genere, preferenze sessuali, ceto sociale. L'omosessualità è solo un elemento della storia, ma non è il tema principale, è solo una scusa per trattare un argomento universale, ovvero il desiderio di completezza che ogni coppia ha, la necessità ad un certo punto della vita di avere un figlio. Proprio per questo non ci sono scene di sesso esplicite o eccessi legati all'intimità delle due coppie. Perché il tema non è l'amore omosessuale o la giustizia per le coppie omosessuali di avere figli. Il tema è l'amore in generale, il sentimento che si trova in equilibrio fra bianco e nero. Senza giudizi, senza opinioni di sorta"

E un paragone con Ferzan Okpetek non regge molto perchè

"In realtà non conosco bene il cinema di Ferzan Ozpetek, ma come ho già detto, The same love-L'amore è uguale per tutti non è un film sul mondo omosessuale, ma su un concetto universale come la ricerca dell'amore e il percorso personale che porta ognuno a trovare il giusto equilibrio. Inoltre i film di Ozpetek sono più che altro drammi, mentre questo film è una commedia. Se dovessi citare un regista al quale mi sono ispirato direi più Woody Allen"

Via | Film-Review

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