E in una partita a Risiko, 3 gay incontrano un Testimone di Geova...

risiko gay

L'altra sera mi sono messo al pc, mentre fuori diluviava e io cercavo di resistere alla tentazione di fare l'albero di Natale e iniziare a fischiettare "All I Want for Christmas Is You". E mi sono messo d'accordo con alcuni amici per fare un torneo di risiko online. La stanza era per quattro giocatori e quindi, insieme a noi 3, si è unito anche un altro ragazzo. Non so se conoscete quel gioco ma c'è anche la possibilità di chattare mentre ci si invade simpaticamente gli Stati.

Uno dei miei amici ha iniziato a parlare, a chiedere chi eravamo, fingendo di non conoscerci (per evitare sospetti di alleanze virtuali) ed è saltato fuori che l'altra persona era un ragazzo di 31 anni, padre di famiglia con 3 bimbe e testimone di Geova. E così, sempre poco dopo, è saltato fuori che stava giocando con altri 3 gay...

E una semplice e monotona partita a Risiko è diventata un campo di battaglia vero e proprio su opinioni, critiche e stili di vita. L'uomo, ovviamente era contrario all'omosessualità e non per sua scelta ma perché così è scritto. E si è lanciato in snervanti parabole sul senso della vita e del volere di Dio:

"Io sono testimone di Geova e seguo i principi contenuti nella bibbia che condanna queste opere e quindi io non condanno la persona ma l'azione malvagia capite adesso? È semplicemente innaturale dal punto di vista di Dio"

Gli hanno fatto notare che proprio volendo essere pignoli, in base alla sua ferrea convinzione, erano i sodomiti colpevoli e non gli omosessuali:

"Anche quelli i sodomiti e gli omosessuali al tempo d'Israele venivano lapidati e messi a morte. Anche se siamo nel 2010, il pensiero di Dio non è cambiato, è sempre lo stesso in merito. Dio vuole come allora un popolo impuro e non contaminato"

Per provocare e curioso del suo pensiero, gli ho voluto proprio fare una domanda diretta, in prima persona, chiedendogli come avrebbe reagito se una delle sue figlie, cresciute, gli avesse detto che era lesbica e amava un'altra donna. La sua reazione? Impossibile, perché...

"...non penso accadrà mai, tutto ciò è dipeso dalle compagnie che uno frequenta. Io vivo nella purezza e onestà nel mondo di schifezze se ne vedono già troppe.

Insisto. E gli faccio notare che essere gay è natura non è questione di droga o furti, come nelle compagnie, ma è irremovibile. Allora gli domando come intende evitare alla figlia la frequentazione di certa gente: se fosse un compagno o una compagna di classe? Come farebbe ad essere certo che siano tutti eterosessuali? Un "test del Dna"?

"Un conto e convivere nell'ambito scolastico devono studiare e un conto e vedersi dopo la scuola. Ognuno è libero di fare ciò che gli pare ma poi si raccoglie quello che si semina"

Messo alla strette ha poi ammesso che continuerebbe ad amarla ugualmente ("Le farei comunque capire che è sbagliato e l'aiuterei a capire la cosa giusta da fare... Anche se a me non potrebbe mai capitare... È un'ipotesi assurda"), anche se non sarebbe sicuramente facile, perché non è concreto e giusto stare con uno identico a te.

P.s. Ha perso a Risiko. Ultimo. I froci hanno vinto e lui ha raccolto la sua semina serale.

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