L'omosessualità? Normale fin dal paleolitico

La stele di Gonnersdorf, conosciuta anche come â��Le ballerineâ��, incisa circa 12.000 anni fa, mostra due donne in atteggiamenti affettuosiSe dal prossimo settembre avrete intenzione di andare in Spagna, programmate un salto alla Fundación Atapuerca di Ibeas de Juarros per vedere la mostra Sexo en piedra. Dal famoso sito archeologico di Atapuerca – patrimonio dell'umanità – balzano testimonianze che ogni tipo di pratica sessuale è esistica fin dagli “uomini primitivi”: masturbazione, triangoli, voyeurismo, sesso orale. Ma anche omosessualità sia maschile che femminile con donne intente a toccarsi seno e vagina e uomini impegnati in rapporti anali. Testimonianze che finora non erano state viste quasi da nessuno. Afferma Marcos García Díez, coordinatore dei siti preistorici di Cantabria e uno dei commissari della mostra:

Sono pochissimi gli studi che parlano della sessualità nel paleolitico. Ma i primi Homo sapiens che giunsero in Europa erano simili a noi sia anatomicamente che dal punto di vista del cervello e avevano gli stessi gusti. Se ci limitiamo all'etnografia e guardiamo gli attuali gruppi primitivi vediamo che l'omosessualità esiste. E già esisteva nel paleolitico, ma non è stata mai studiata per una questione di mentalità, dal momento sono secoli che ragioniamo con la “famiglia” in testa. Credo che tra 10-15 anni si parlerà dell'omosessualità degli uomini primitivi con naturalezza.

Ottima risposta, questa, per chi sostiene che l'omosessualità sia una moda. Come dice un utente su un blog spagnolo: “Dove c'è un cervello pensante, ci sono omosessuali”.

Foto | La stele di Gonnersdorf, conosciuta anche come “Le ballerine”, incisa circa 12.000 anni fa, mostra due donne in atteggiamenti affettuosi

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