Pordenone: i manifesti gay coperti sono costati 102 euro di multa all'artefice del gesto

pordenone gay

Ricordate il blitz che aveva oscurato i manifesti pro omosessualità a Pordenone? Ernesto Pezzetta si era vantato di essere l'artefice di questo gesto ed era scattata, giustamente, una denuncia nei suoi confronti e l'ira delle organizzazioni Lgbt. Risultato? Una condanna pari ad una multa di 102 euro. E lui, fiero di sè, riprende il discorso:

"Ne è valsa la pena, per 102 euro lo rifarei anche perché resto dell’idea che un segnale andava dato. Non ho ricevuto riscontri (di denuncia contro ignoti da parte del sindaco della città, come pubblicamente promesso, ndr) l’unica cosa che mi è stata notificata è la sanzione amministrativa che nell’ultimo giorno utile ho pagato. E lo rifarei. Continuo a trovare sgradevole il fatto che il sindaco abbia concesso il patrocinio all’iniziativa"

E di fronte a questa "punizione" chiunque ora si può sentire sicuro di ostacolare iniziative altrui: basta coprire la sessantina di cartelloni con manifesti bianchi e pagare un centinaio d'euro di multa. In fondo, chi "non lo rifarebbe"?

Via | MessaggeroVeneto

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