Celebrato ieri a Padova il primo sì gay

Come vi avevamo preannunciato qualche giorno fa, la prima coppia gay, che era stata iscritta nel registro dell'anagrafe di Padova per sancire la loro unione, ha ricevuto proprio ieri il tanto agognato pezzo di carta. Ora Tommaso e Giorgio sono ufficialmente la prima coppia gay registrata all'anagrafe di Padova.

Questo matrimonio virtuale è stato possibile grazie ad un lungo iter lungo un anno e mezzo che ha utilizzato un escamotage. Attraverso lo strumento del "vincolo affettivo", grazie ad una vecchia legge del '54 in materia di regolamento anagrafico che permette il rilascio di un attestato aggiuntivo per tutte le persone facenti parte della famiglia anagrafica, si è potuti arrivare a questo attestato delle unioni civili. Parlare di Pacs ancora non si può. Per quello dovremo aspettare questa benedetta legge del Governo. Ma di certo il Veneto ha dato un bello scossone al centro sinistra.

Puntuali anche le polemiche sulla cerimonia di ieri a Padova (in cui si sono registrati, oltre alla coppia gay, anche una etero). La sinistra cattolica l'ha definita uno show. La senatrice Casellati di Forza Italia considera invece l'episodio grottesco. Il sindaco di Padova ha dichiarato:

"E' importante non dare troppa enfasi a questo avvenimento, rientra nella normalità".

Riccardo Pedrissi di An:

"Padova ha sancito ufficialmente la poligamia!".

La Pollatrini invece lo considera "un atto di civiltà". Noi brindiamo con Tommaso e Giorgio.

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