Roberto Saviano: “Quale sarebbe il reato o lo scandalo nell'essere omosessuale?”


In questi giorni, lo sa bene chi è solito informarsi attraverso media alternativi ad Augusto Minzolini (direttore del Tg1), avrà notato sicuramente che il concetto di etica è al centro di importanti e, ahimè, necessarie considerazioni.

In molti, come è giusto che sia, si stanno occupando di Nicola Cosentino, il sottosegretario all’Economia che nei giorni scorsi ha rassegnato le proprie dimissioni dopo essere stato indagato nuovamente (in precedenza era stato citato nelle indagini riguardante il clan dei Casalesi).

Nessuno, fatta eccezione per Roberto Saviano, è più ritornato ad occuparsi del presunto scandalo che il coordinatore regionale del Pdl avrebbe costruito con la collaborazione di altri per delegittimare il collega Stefano Caldoro, attuale Presidente delle Regione Campania.

Nessuno, fatta eccezione per Roberto Saviano, ha chiarito che l’omosessualità, anche la presunta tale come nel caso di Caldoro, non può diventare materia di ricatto fino ad indebolire il profilo politico delle persone.

“Cosentino - racconta Roberto Saviano per Repubblica- vuole assolutamente diventare presidente della Regione Campania, e chi gli è intorno sa che con Cosentino presidente della Regione gli affari sarebbero esponenziali e quindi il gruppo - secondo l'indagine dei Carabinieri di Roma - inizia a raccogliere informazioni su Caldoro.

La prima cosa che colpisce è che l'elemento chiave sono i suoi presunti rapporti omosessuali. L'omosessualità che attribuiscono a Caldoro diventa strumento di delegittimazione. Ed è una dimostrazione dell'arretramento della cultura politica. Quale sarebbe il "reato" o lo scandalo nell'essere omosessuale?

Cosentino e il suo gruppo contano invece sul fatto che legare la vicenda Marrazzo a quella di Caldoro può incidere sull'opinione pubblica. L'obiettivo è fare pressioni sul Pdl romano, poiché, evidentemente, il sospetto di essere gay pesa più dell'essere indagati dall'antimafia.

Emerge dalle intercettazioni che questa è la trovata di Cosentino e infatti alcuni vengono investiti del compito di compilare un dossier su Caldoro e i presunti suoi amanti uomini. Il dossier stenta ad arrivare e Martino e Cosentino sono preoccupati.

Temono che tutto possa essere solo una storia di voci. Da dire con la "bocca". Loro voglio carte, dossier, dettagli da poter usare”.

Mai come oggi gli omosessuali italiani dovrebbero sostenere Nichi Vendola. Il Presidente della Regione Puglia avrà, secondo alcuni, commesso alcuni sbagli. Di fatto in un clima di fredda, e pericolosa, omertà è l’unico che non nasconde di essere gay.

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