Sacerdote pro gay sospeso in Argentina

Sacerdote pro gay sospeso in Argentina

Nel duro scontro tra governo e chiesa in Argentina a proposito di matrimoni gay chi ci ha rimesso è stato (finora) José Nicolás Alessio, sacerdote cattolico che difende i gay e che, nel corso di una manifestazione pubblica, aveva chiesto perdono per tutte le discriminazioni compiute dalla chiesa cattolica e detto che l'omosessualità è un dono. La sanzione non si è fatta attendere ed è stato sospeso. È lo stesso sacerdote a spiegare la misura presa nei suoi confronti:

Mi hanno punito perché la penso diversamente. Così mi ha detto ieri il vescovo quando, di persona, mi ha informato che per me iniziava un processo durante il quale non potrò esercitare il mio ministero. [La sanzione è dovuta al fatto che] non posso dire pubblicamente quello che penso.

E, con il coraggio che lo contraddistingue, conclude:

Io devo rispondere alla comunità non a queste leggi romane pregne di autoritarsimo. Per questo domenica celebrerò la messa come tutte le domeniche. Questa chiesa è più preoccupata per chi si infila nel letto degli argentini che per le necessità dei poveri.

Foto | Perfil.com

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina: