Guerra tra governo e Chiesa per i matrimoni gay in Argentina

Cristina KirchnerÈ guerra tra il Governo e la Chiesa, in Argentina, a causa di un progetto di legge, in discussione mercoledì 14 luglio, che mia a legittimare le nozze tra persone dello stesso sesso. La presidente Cristina Kirchner, in visita ufficiale a Pechino, ha commentato così il divario incolmabile:

"Mi sembra di essere tornati all'epoca delle Crociate e dell'Inquisizione. Sono sorpresa e preoccupata. Ho perfino ascoltato che si parla di una guerra di Dio [parole pronunciate dal cardinale Jorge Bergoglio, ndr], mentre altri vescovi hanno parlato di un progetto del demonio"

I matrimoni gay, finora, in Argentina, sono possibili solo in alcuni municipi mentre questa legge permetterebbe di unificare e rendere legali le unioni gay in tutto lo stato. La Camera dei Deputati ha già fatto passare questa legge ma, in seguito, il Senato aveva approvato un progetto di "unioni civili". La decisione aveva fatto infuriare le associazioni Lgbt, in accordo con la Kirchner che da sempre si batte per le minoranze (insieme al marito, ex presidente e ora "semplice" marito della Kirchner). Si attende quindi l'esito di domani, dal Senato, ancora adesso imprevedibile. Se la legge passa, l'Argentina sarà il primo Paese latino americano a permettere i matrimoni gay.

Via | Losandes

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