Ecco come due eterosessuali si misurano il pene senza "fare i gay"

Fermi tutti, attenzione, dobbiamo soccorrere due eterosessuali. Questa è una richiesta di aiuto a parte di due ragazzi, fidanzati, alla disperata ricerca di un modo per... potersi misurare il pene. Sì, ma non il proprio, bensì per porre fine ad una gara tra loro due, stabilendo una volta per tutti chi ha il membro più grosso.

metro misura

I due non sono novelli: stanno cercando il modo per mettere la parole fine a questa loro sfida a parole, senza però scegliere il modo più veloce e immediato, ovvero abbassarsi i pantaloni e stabilire il vincitore. Quel metodo non va bene:

"Noi non ce lo possiamo misurare perché lui non vuole vedere il mio e io non voglio vedere il suo"

Che ansia! Nemmeno le loro ragazze potevano essere giudici imparziali ("E poi non voglio che lei te lo veda!"). Le foto non andavano bene perchè potevano essere modificate. E così ecco l'idea del secolo:

"Potremmo pagare una ragazza 50 dollari per misurarcelo!"

E già immagino un ipotetico annuncio ulteriore su qualche rivista: "A.A.A: Cercasi ragazza che ci misuri i rispettivi membri per stabilire quale dei due è più lungo, offresi 50 euro. No perditempo". E mi son chiesto: ma anche noi gay abbiamo questa ossessione da gara per il pene? Siamo così desiderosi di misurarcelo tra amici per vedere quale dei due è il più dotato oppure siamo estranei a ciò?

Ve lo siete mai misurati in compagnia, con la "coscienza" di essere gay? Non rischia di diventare "territorio pericoloso"? E poi, perchè due uomini sono così spaventato di potersi denudare uno davanti all'altro solo per uno stupido gioco esibizionista? Aiutiamoli: quale metodo gli consigliereste?

Foto | Flickr/Tiffa130

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