Oggi a Napoli il Gay Pride. Il saluto della città, migliaia in arrivo

Ci siamo. Alle 14.30, Napoli sarà già invasa di colori, di donne, uomini, organizzazioni civili, comitati cittadini, rappresentanti delle istituzioni, per festeggiare la ricorrenza del Gay Pride nazionale. Strombazzeranno musica i tanti carri multicolori, verranno distribuiti gadget e volantini. Poi, la fiumana di gente, arrivata da tutta Italia, comincerà a snodarsi per le vie principali della città, in un corteo di suoni e serenità.

Ad aprire il corteo, saranno due donne, il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino insieme al sindaco di Genova Marta Vincenzi, a significare la continuità di due città che vogliono essere in prima fila per la lotta contro le discriminazioni. Ieri Genova, oggi Napoli! Molti di noi sono già nella splendida città del disordine e del sorriso, altri arriveranno in mattinata. Troveranno Napoli piena di sole e di festa. Dopo il corteo la festa con la partecipazione di tanti artisti come la napoletanissima Angela Luce, Viola Valentino e tante e tanti altri. Insieme all'amico Aelred, vi faremo partecipi di questo importantissimo appuntamento per tutta la comunità lgbtq.

Ieri, l'incontro tra il sindaco Iervolino e l'organizzazione del Napoli Pride:

“Domani – ha spiegato il sindaco – sarà una giornata di gioia e orgoglio, contro la violenza contro l'impoverimento della solidarietà e contro l'invisibilità. Protesteremo con forza e sarà un atto di orgoglio, non solo di gay delle lesbiche e dei trans, ma di tutti i cittadini italiani che credono nella costituzione e che credono di essere portatori di valori belli, forti e ricchi di futuro di chi punta sulla paura”.

Rispetto alle polemiche della vigilia con il Pdl, che aveva definito la manifestazione una carnevalata, il sindaco ha dichiarato:

“Io non sono preoccupata, ma voglio essere con tutti orgogliosa; noi esprimiamo quanto di meglio c'è nella nostra Costituzione. Se qualche cagnolino abbaia, da animalista e rispettosa dei cagnolini, lo lascio fare tenendo conto che è portatore di vecchio e di idee senza futuro”.

Augurando a tutti un buon pride la sindaco ha concluso:

“Sogniamo un mondo nei quale si rispettino i diritti di tutti e questo vorrei che fosse il messaggio di Piazza Plebiscito”.

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