In occasione del Pride parte la campagna “hiv+ combatterlo cambia molti aspetti. Tranne il tuo”

In occasione del Pride parte la campagna â��hiv+ combatterlo cambia molti aspetti. Tranne il tuoâ��Tra le tante iniziative legate al Gay Pride nazionale – che, lo ricordiamo, si terrà domani – c'è quella dell'Arcigay diretta alle persone sieropositive: hiv+ combatterlo cambia molti aspetti. Tranne il tuo. Attraverso 210mila cartoline e 2000 manifesti il messaggio che si vuole lanciare è che

essere sieropositivi significa affrontare molti cambiamenti nella propria vita. E i cambiamenti fanno paura. Paura, ad esempio, di avercelo scritto in faccia. Ma oggi, con l’aiuto del tuo medico, anche l’hiv può essere tenuto sotto controllo nel rispetto del tuo aspetto. Per questo occorre intervenire tempestivamente. Perché combattere l’hiv è l’aspetto che conta.

Un nostro lettore qualche giorno fa si chiedeva se oggi, a distanza di tanti anni dalla “scoperta dell'AIDS” fosse ancora necessario informare le persone: stando alle stime del Istituto superiore di Sanità le persone che vivono con hiv in Italia sarebbero circa 160.000 mentre sarebbero 4000 le nuove diagnosi ogni anno. E, probabilmente, si tratta di cifre al ribasso.

Contro l'AIDS bisogna tenere gli occhi aperti (e il preservativo sul pisello!) e bisogna continuare a informare, sempre. Nel momento in cui si smettesse di farlo, l'AIDS avrebbe vinto.

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