Gay nel calcio: per un giornalista del Daily Mirror non ci sarà mai un coming out

Gay nel calcio: per un giornalista del Daily Mirror non ci sarà mai un coming out

Il giornalista sportivo John Cross ha dichiarato, in un'intervista sull'omofobia nello sport, che, a suo parere, non si vedrà mai un calciatore fare coming out, a causa dello sport che vede ancora l'omosessualità come un tabù. Inoltre, l'uomo non crede per nulla che non esistano calciatori gay:

"E' uno spaccato della società. Sebbene si siano costruite delle barriere intorno per le quali non crediamo possibile che si possa spezzare un simile luogo comune. Immaginate un altro luogo del mondo dove migliaia di persone lavorano senza un solo impiegato gay?"

Anche la categoria dei giornalisti sportivi è criticata poichè per nulla coraggiosa in merito alla stessa tematica del coming out (quanti sono quelli dichiaratamente gay?). Solo iniziando ad essere sinceri ed ammettere la propria omosessualità si può sperare che qualcuno segua l'esempio. E nonostante tutto, pensa che i fan sarebbero comunque disposti e tolleranti nei confronti di un possibile coming out:

E in pieno Mondiale 2010 è una riflessione che non può non far discutere. Quante squadre continuiamo a sentire nominare e vediamo battersi quasi quotidianamente sui campi di calcio. E contiamo i giocatori, chiedendoci quanti tra loro saranno segretamente gay: vigorosi maschi eterosessuali alla luce del sole e amanti gay nelle tenebre della notte.

Eppure lo sport, in particolare il calcio, per voi, è davvero un ambiente così impreparato e intollerante verso eventuali coming out? E se un giocatore importante e amato, improvvisamente, un giorno dichiarasse di preferire i maschi, come potrebbero reagire secondo voi i tifosi? Continuerebbero a seguirlo, rendendo concreta ed accettata l'omosessualità del calciatore, o si sentirebbero "traditi" dal proprio campione?

Via | TheJustInCampaign
Foto | MirrorFootball

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