Parte la kermesse del Gay Pride Sicilia

Amore, diritti, riscatto, rispetto, dignità, orgoglio. Let's Pride! Con queste parole d'ordine che segnano la civiltà di una intera regione, parte da oggi la splendida kermesse siciliana a favore della popolazione lgbtq, che culminerà col il corteo del Gay Pride del 19 giugno a Palermo. Sarà una svolta storica per il movimento omosessuale siciliano che, per la prima volta nella sua storia, si accinge non solo a sfilare per le vie del capoluogo, ma il tutto verrà anticipato da convegni incontri culturali e ludici, mostre fotografiche, concerti, discoteche, presentazioni di libri a tematica lgbtq. È anche l'occasione per celebrare tutti insieme i 30 anni della nascita di Arcigay, per cinque anni rimasta solitaria prima che l'associazione si espandesse su tutto il territorio nazionale.

Sarà un momento magico per Palermo, dove fino a qualche tempo addietro, essere omosessuali o "arrusi" era un peccato e un disonore per la società e per la famiglia. Oggi, molte cose sono cambiate, sapendo che c'è ancora tanto da fare, ma questa dieci giorni, con la collaborazione di molte associazioni lgbtq, di radio libere, di movimenti giovanili, di partiti e sindacati, di amministrazioni pubbliche e persino di sponsor e sostenitori, diventerà un momento di riflessione contro ogni atto di omofobia, farà respirare una Sicilia diversa da quella lontana dei fatti di Giarre o del ragazzo palermitano cacciato da casa e picchiato dal padre, proprio a causa della sua omosessualità.

Quasi, quasi vien voglia di prendersi qualche giorno di anticipate vacanze e visitare la Sicilia all'insegna dei festeggiamenti del Pride. I fatti oggi ci raccontano che non è il solo sud a veicolare violenza contro gay e lesbiche, che anzi, è dal sud che parte una nuova cultura di accoglienza e di rispetto. Va ricordato che il Comitato Sicilia Pride 2010, ha tra i suoi promotori il Coordinamento Stop Omofobia di Palermo. Quest’ultimo, oltre a raccogliere al suo interno tutte le associazioni LGBT cittadine, vede stabilmente al fianco della nostra comunità, ed in proporzione numericamente di molto superiore, movimenti, collettivi, centri sociali, sindacati, associazioni non LGBT. Tutti questi soggetti, pur mantenendo la loro autonomia, hanno scelto di scrivere una parte significativa del loro percorso dentro il movimento e le battaglie sociali LGBT.

Spiegano gli organizzatori:

Oltre al corteo finale, il Sicilia Pride 2010 prevede tre giorni di concerti con artisti di rilevanza nazionale ed internazionale (in Piazza Verdi) ed oltre una settimana di spettacoli e dibattiti pubblici. Tra questi, domenica 13 giugno, una performance inedita di Emma Dante dal titolo “Sei Bellissima” creata appositamente per il Sicilia Pride e costruita sugli spettacoli di Emma: in particolare “Mishelle di Sant’Oliva” e “Le Pulle”. Quest’ultimo finora mai rappresentato a Palermo. Queste scelte, così come la composizione stessa del Coordinamento, dimostrano quanto il Sicilia Pride che stiamo costruendo sia una Festa ed una grande occasione di confronto aperta a tutta la città, senza distinzioni di genere, orientamento sessuale, culture politiche; uno strumento di crescita per tutte/tutti.

Proprio per sottolineare ulteriormente la rilevanza sociale, politica e culturale del primo Pride nella storia del movimento Lgbt palermitano, il Comitato promotore ha deciso di istituire il Premio Sicilia Pride 2010 che sarà assegnato a tre personalità che, con il loro contributo nei campi dell’arte o della politica o dell’impegno civile, hanno dato visibilità e rilevanza sociale alle battaglie del Movimento Lgbt. Nella scelta degli artisti ai quali gli organizzatori hanno chiesto di produrre un’opera d’arte (da assegnare appunto come Premio) si è voluto privilegiare l’aspetto della celebrazione dei talenti e dell’eccellenza del territorio siciliano.

Saranno in tanti a partecipare a dibattiti e convegni: da Vladimir Luxuria, a Gennaro Cosmo Parlato, Porpora Marcasciano l'eurodeputato Rosario Crocetta, Vanni Piccolo Paolo Patanè, e tantissimi altri. Si parlerà di diritti ma anche della storia dei difficili amori omosessuali siciliani, partendo proprio da Giorgio e Toni, i due gay di Giarre di cui ancora si ignora la verità completa sulla loro morte.

Buon Pride Sicilia. Let's Pride!

Online c'è il calendario e le info per il pernottamento per chi viene da fuori.

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