La famiglia può essere culla dell'omofobia?

La famiglia può essere culla dell'omofobia?

Mi son posto questa domanda leggendo un post delle amiche di Bebeblog dal titolo Meglio drogata che gay. Piccole tracce di omofobia tra le mamme del parco.

Qualche giorno fa stavo raccontando un episodio divertente della mia vita di mamma ovvero che mia figlia se ne va in giro dicendo che fuma erba (ovvero che mette in bocca i fili di erba come fossero sigarette) e che da grande sposerà solo donne, mai uomini. La reazione di due mamme e di un papà è stata: meglio sapere che si fa le canne piuttosto che saperla gay. Ora, magari io sono prevenuta verso le droghe leggere, ma ritengo che facciano male. L’amore omosessuale no. [...] Non ho potuto fare a meno di pensare che si parte da piccole battutine del genere, poi si arriva ai pesanti commenti sui gay dichiarati (attori famosi, personaggi televisivi) e il gioco è fatto.

A leggere poi certi commenti, farciti di fisolofia per dirla con Giuseppe Gioacchino Belli, si resta un (bel) po' basiti. C'è chi dice meglio fascista che frocio; chi dice meglio drogato che gay. Poi ci si chiede perché l'Italia è agli ultimi posti della classifica per le condizioni di vita di noi gay.

Foto | Puta

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