Quanti battibecchi, vogliamo solo i Pacs!

grande dibattito politico in questi giorni in merito al disegno di legge sui Pacs

Sembra ormai un bollettino di guerra e ogni giorno non si può fare a meno di fare il punto del dibattito politico nazionale sul tema dei Pacs. Il dibattito è stato riacceso dalla presa di posizione del Presidente della Repubblica Napolitano dalla Spagna di Zapatero: mettiamoci d'accordo con la Chiesa. La replica della Cei è stata dura e intransigente e esprime un secco no a qualunque forma di riconoscimento giuridico alle coppie di fatto, in quanto una legge sui Pacs sarebbe superflua per la Conferenza Episcopale.

Mentre il "pio" premier Romano Prodi si ritrova nella posizione di Napolitano e si dichiara pronto ad ascoltare il Vaticano, il leader Ds Piero Fassino, che riconosce alla chiesa il diritto di mettere bocca sulla questione, si dice "sorpreso e colpito dai commenti della Cei" e invita alla moderazione:

credo che tutti dobbiamo abbassare un po' la temperatura, sia chi agisce nella politica che chi agisce nella societa'.

Il presidente del Senato Franco Marini vuole che si non rinunci a legiferare e che ci si impegni invece per dare "risposte ai diritti essenziali delle persone, che non possono essere discriminati": è una questione di civiltà. Il capogruppo dell'Ulivo al Senato, Anna Finocchiaro, è dal canto suo fiduciosa nella sovranità parlamentare che potrà comporre ogni eventuale problema che il governo potrebbe incontrare nel licenziare un disegno di legge. Intanto vi invitiamo a leggere qui una bozza della legge in lavorazione, anticipata dal Corriere della Sera.

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: