In Rai si discrimina per l'orientmento sessuale?

Cita Neruda e scherza sulla sua condizione di single "disperato": Flavio Insinna, presentatore di "Affari tuoi", conduttore del gioco a premi serale di Rai Uno, ha dichiarato alla serata dei Telegatti in cui è stato premiato come conduttore rivelazione 2006 che l'autore del suo programma, Pasquale Romani, gli ha chiesto in sede di provino: "Lei è gay?"

L'episodio ha scatenato l'indignazione del deputato transgender di Rifondazione Comunista Vladimir Luxuria (repubblica.it ha sbagiato a scriverne il nome) che ha sollevato ieri la questione etica in Parlamento in un'interrogazione al ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni. Si domanda Luxuria

se in sede di provini la distinzione di orientamento sessuale possa essere una discriminante per la conduzione delle trasmissioni televisive del servizio pubblico nazionale.

Le fa eco l'onorevole Franco Grillini, che annuncia:

Farò una lettera alla commissione di Vigilanza Rai e approfitterò dell'occasione per porre la questione della par condicio e dell'accesso degli omosessuali all'informazione tv.

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