Nuove icone gay crescono

Nuove forze e impegno per la causa omosessuale dal mondo dello spettacolo. Nel numero di febbraio di Aut Magazine, appena uscito, si trovano diverse interviste (tra l'altro curate dal nostro Stefano Mastropaolo di Queerblog) a diversi personaggi dello spettacolo che si dichiarano vicini alla comunità glbt, alle battaglie per i diritti civili, pronti a scendere in piazza e sostenere l'impegno per le rivendicazioni del movimento gay, proprio nel mese in cui la data e la città del prossimo pride nazionale sono state decise.

Volti noti e meno noti che manifestano con serenità il loro appoggio alla causa glbt. Tra questi spicca in copertina (vedi a lato) Lucia Ocone, la comica di "Quelli che il calcio" e "Mai dire goal" che già i gay amano per i suoi personaggi (Veronika, Mina e Madonna). Lucia Ocone nella sua intervista dice:

"Certo che verrò al Gay pride di Roma, ma solo se mi fate salire sul carro col fischietto!".

Tra le nuove proposte del prossimo Sanremo poi due volti interessanti. Quello di Romina Falconi che dichiara di voler diventare un'icona gay come Dolcenera. Pier Cortese, già autore della canzone della scorsa estate "Souvenir" in cui raccontava di essere stato lasciato da una donna per un'altra donna, ha dichiarato:

"Se la mia musica e la mia presenza possono essere utili per le battaglie che la comunità gay porta avanti, sarei molto felice di venire al pride di Roma".

In bocca al lupo per Sanremo ai nuovi amici e complimenti alla bravissima Lucia Ocone. Tra tanti politici dubbiosi e poco convinti che non riescono a tirare fuori uno straccio di legge che riconosca le coppie gay, ben vengano dichiarazioni come queste di supporto (vere boccate d'ossigeno) da parte della società civile che sembra essere sempre più numerosa e decisa. I gay, è risaputo, sapranno come essere riconoscenti.

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