Paola Concia a Domenica Cinque: "Non si sceglie di essere omosessuali: le donne? Troppo complicate per me"

Paola Concia a Domenica Cinque: \"Non si sceglie di essere omosessuali: le donne? Troppo complicate per me\"

Intervistata da Barbara d'Urso a Domenica Cinque, Paola Concia ha parlato della sua vita, da quando ha compreso di essere lesbica fino al momento in cui ha incontrato la donna che intende sposare al più presto:

"L'omosessualità non si sceglie, anche perché, e se avessi potuto scegliere, non avrei scelto le donne perché siamo troppo complicate. Quando avevo 17 anni, compresi che ero attratta da persone del mio stesso sesso. Una sera ero in spiaggia con alcuni amici e facemmo il bagno in piena notte. Quando uscii dall'acqua, una mia amica mi venne incontro per coprirmi con l'asciugamano... e mi baciò. Fu una cosa bellissima. Non potevo raccontare a nessuno quella storia, ma una sera un amico dei miei genitori mi convocò a casa sua e mi disse che stavo facendo una cosa terribile e che avrei fatto molto soffrire i miei genitori"

E la Concia ha ammesso che in quel momento, la sua condizione omosessuale la faceva sentire "sporca", brutta e sbagliata. E si pente di non aver fatto mai coming out apertamente con la madre, ma che lei lo aveva sempre saputo:

Nel 2000 ho fatto coming out pubblicamente e quando ho dovuto raccontare tutto a mio padre lui mi disse: "Spero che tu sia felice. Io ti sarò sempre vicino"

E conclude parlando della sua storia con la compagna Riccarda con cui vuole unirsi civilmente il prima possibile:

"Lei è tedesca e ci sposeremo in Germania, ma sono fiduciosa che la Corte possa interpretare fino in fondo il principio di uguaglianza della costituzione italiana per tutelare tutti i cittadini"

Foto | Riciardengo

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