Svastichella è stato condannato a 7 anni di carcere: ecco i motivi della sentenza

Svastichella condannato a sette anni di carcere. Ecco le ragion

Il gup Rosalba Liso ha condannato Svastichella a 7 anni di carcere, il 13 gennaio di quest'anno, per tentato omicidio, lesioni e porto abusivo d'armi. Il motivo, purtroppo, è noto a tutti: Alessandro Sardelli aveva aggredito il 22 agosto scorso una coppia omosessuale all'esterno del Gay Village. E le tra le ragioni, ecco un passaggio chiave della motivazione della sentenza:

"Sardelli, pur sbandierando di non avere alcun pregiudizio di natura sessuale, proprio nel corso dell'interrogatorio, è scivolato in una pacifica ammissione del proprio credo, affermando "ho amici purtroppo gay". Ad colorandum, ma senza attribuire alla circostanza alcun valore pregnante, vale rammentare che il nome storico di Svastichella allo stesso da sempre attribuito, sia pur evocativo di idee politiche assolutamente rispettabili, vale comunque a tratteggiare la personalità dell'imputato"

Il tentativo di discolparsi di Svastichella venne immediatamente invalidato: l'uomo, per evitare le conseguenza, aveva dichiarato di aver aggredito i due ragazzi poiché impegnati a toccarsi le parti intime, davanti a minorenni. Perchè nella mente di una persona così, non può che essere correlato anche il concetto "gay = maniaco = pedofilo". Inoltre si può leggere:

"L'imputato ha reagito in maniera del tutto scomposta e non proporzionata alla, supposta, offesa che aveva ricevuto, in base alle di lui convinzioni ed alla di lui morale, per l'atteggiamento affettuoso tenuto dai due omosessuali. L'escalation della condotta non risponde invero ad alcuna regola di logicità"

Ovviamente, l'avvocato di Svastichella ha già fatto istanza d'appello sottolineando come il suo assistito sia stato vittima di un incidente stradale che lo ha reso claudicante e per cui ha iniziato a fare uso di droghe e alcol.

E mi verrebbe da aggiungere un "E quindi?". Lui almeno è stato vittima di un avvenimento involontario, sfortunato. Non derivato dalla violenza di un gesto folle voluto e cercato. Perché se questo è sufficiente per giustificare una vita "sregolata", molte persone d'ora in avanti sapranno già quale carta ed alibi giocarsi nei momenti bui e sconsiderati: il proprio passato da vittima. Che però ha reso carnefici e criminali.

Via | IlMessaggero

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