Campagna francese contro l'omofobia

Campagna francese contro l'omofobia

La foto è diretta e non concede sconti. Un'organizzazione francese, l'Adot, che promuove la donazione degli organi, ha ideato una campagna pubblicitaria che affronta come soggetto, a muso duro, la dilagante omofobia che colpisce tutti i Paesi del mondo.

Un omofobo, morto, con il tatuaggio di "Dio odia i froci" ha una cicatrice sul proprio corpo. Il segno di un trapianto da donazione d'organi. E, in fondo all'immagine, la scritta:

"Non è mai troppo tardi per diventare una persona migliore"

Che ne pensate come idea e come messaggio? Vi lancio una provocazione: è sufficiente questa scelta dopo la morte per essere una persona "migliore" nonostante la sua filosofia di vita?

  • shares
  • Mail
11 commenti Aggiorna
Ordina: