Chi sono i candidati lgbt alle elezioni regionali

Chi sono i candidati lgbt alle elezioni regionaliCon tutto quello che in questi giorni sta accadendo intorno alle liste per le elezioni regionali, verrebbe voglia di mandare al diavolo tutto e tutti; credo mai si era vista una cosa simile, con i tribunali a redimere tra i contendenti e il governo che decreta, i politici che si scagliano contro la presidenza della Repubblica, le piazze e il disastro. Che baillamme; che paese dei campanelli. Ma il voto è un diritto-dovere da esercitare; è il fondamento democratico di ogni paese civile, il suo alfa. Le regole devono valere per tutti e tutti i cittadini devono poter esercitare il loro diritto di voto. Certo, sibilla qualcuno, chissà cosa sarebbe accaduto; chissà se il governo si fosse speso così velocemente a decretare se il guazzabuglio sarebbe venuto dal centrosinistra. Chissà!

Noi, intanto, teniamo ad informarvi su quelli che sono i candidati dichiaratamente lgbt che troverete nelle liste. Sono diciotto, pochi ma buoni. Capofila di queste candidature non poteva che essere Nichi Vendola, unico omosessuale candidato alla presidenza di una regione, la sua, Puglia. Come è nelle cose è il partito di Marco Pannella ed Emma Bonino ad avere il maggior numero di candidati a marchio lgbt: Chiara Bonora e Paola Montermini in Emilia Romagna, Sergio Rovasio con la Bonino nel Lazio, Roberto Mancuso nella regione di Vendola, il bravo Enzo Cucco in Piemonte, in Lombardia Aldo Gufanti, Francesco Poirè, Luca Piva; Riccardo Cristiano e Marco Marchese in Calabria, Francesco Zanardi in Liguria.

Il resto è spalmato in altri partiti, di centrosinistra. Per l'Italia dei Valori, la presenza del militantissimo Franco Grillini, capolista in Emilia Romagna e responsabile per i diritti civili nell'Idv. Per lo stesso partito, Daniele Casagrande che corre per il consiglio comunale di Venezia. Il Pd pare avere l'orticaria, tanto da aver inserito nelle proprie liste una sola candidata lesbica, Cristiana Alicata, che se eletta andrà in Regione Lazio.

Sinistra ecologia e libertà, il movimento politico di Nichi Vendola, schiera Gabriele Strazio in Lombardia, Saverio Aversa nel Lazio e un altro conosciuto dal movimento, Alessandro Zan, nel Veneto.

Sono i Verdi a scommettere su una transessuale, ex camallo del porto genovese, Valentina Canepa che si candida in Regione Liguria, dove potrà fare davvero molto per le transessuali della sua regione.

Il cerchio delle candidature non poteva che chiudersi con Francesco Zanardi, l'eroe di questi giorni che tanto si è battuto per il riconoscimento pubblico e istituzionale del suo rapporto con Manuel Incorvaia. Una coppia omosessuale la loro che dovrebbe essere stata sostenuta più di quanto non è stato fatto, anche dal movimento. Francesco, ovviamente, è presente nelle liste liguri di Sinistra.

Foto | agenziami

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