I gay che vivono in stati che non assicurano leggi e diritti Queer, sono molto più depressi

I gay che vivono in stati che non assicurano leggi e diritti Queer, sono molto più depressi

I gay e le lesbiche che vivono in stati che proibiscono il matrimonio tra persone dello stesso sesso sono più portati all'alcolismo, cambiamenti d'umore ed ansia. Questi risultati sono stati diffusi dall'Associazione per la Salute Pubblica americana.

Gli studiosi riportano che i gay che abitano in stati che non hanno leggi a favore dei gay, sono il 248,2% più propensi ad avere esperienze generali d'ansia, di coloro che vivono in stati senza divieti per le relazioni Queer. Il 41,9% in più soffrono d'alcolismo, il 36,6 presentano problemi e disordini psicologici.

Nessuna differenza, tra stati pro nozze gay e quelle che non le permettono, per quanto riguarda le persone eterosessuali che vi abitano. Quindi viene spontaneo da chiedersi, ancora una volta in più: perché sentirci cittadini di serie B mentre persone esterne e lontane da noi, possono comandare le nostre vite e decidere quello che è possibile per non e cosa deve essere vietato? Chissà quante persone Lgbt allora, in base a queste studio, sono "vittime" della politica antigay italiana...

Foto | Poetilandia

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