Efe Trans, la signorina maschile che fa impazzire gli uomini

Efe Trans, la signorina maschile che fa impazzire gli uominiÈ così bella che gli uomini – uomini che amano le donne e non disdegnano altre "escursioni" – fanno follie per poter usufruire della sua splendida compagnia; della sua arte amatoria, tanto da trascinare, in alcuni incontri, la propria donna che s'incanta di fronte alla fantastica variante di un sesso molto grosso. Efe, la trans “più bella del mondo” è l'unanime coro di chi l'ha incontrata e assaggiato il sapore delizioso dei piaceri carnali con lei. Così la descrive Natalia Aspesi:

“La signorina maschile di aspetto più dolcemente femminile della maggior parte delle donne: a parte l'altezza, 1 metro e 90, infrequente in una donna, per il resto è carinissima; taglia 42, seno piccolo, occhi verdi, capelli corti ramati, non ha niente in comune con le giovanottone brasiliane dai seni contundenti e un po' di barba, che sbucavano da ogni angolo televisivo, ospiti soprattutto di melliflui conduttori arrapati”

Chi di lei sa poco e nulla, ora esce un libro, edito da Mondadori dove Efe ha raccontato la sua vita, e i suoi "maschi" a Stefania Berbenni. Titolo: "Quello che i mariti non dicono". Parafrasando un importante film di Marilyn Monroe, qualcuno ha scritto, pensando proprio a lei: "Gli uomini preferiscono le bionde, sposano le more e... fanno sesso con le transessuali".

Efe Bal, di origine turca e milanese d'adozione, oggi vive in un mondo che parecchi le invidiano. Non si fa mancare nulla: veste Chanel; ha auto tra le più lussuose, borse Gucci e Prada ai piedi. E parecchie case! A desiderarla, nababbi parigini, italiani, mariti esemplari che gradiscono le molteplici performance della trans più cliccata su internet, che fa splendide apparizioni in televisione e, ovviamente, la più professionale nei convivi sessuali. Si legge nel libro:

"... prima o poi qualsiasi uomo vuole provare l'esperienza del trans... non dico tutti ma quasi tutti.... Se fossi sposata non mi fiderei. Non c'è cittadino al di sopra di ogni sospetto...”

E ancora:

"Potrei dire che noi trans siamo avvantaggiate perché, avendocelo, sappiamo come far godere un uomo... eppure ciò che eccita i miei clienti è vedere che ce l'ho duro...".

Da professionista Efe racconta gli uomini per come sono nella quotidianità, con i loro misteri e le voglie ancor più misteriose quando si infilano in una carnalità che paiono disprezzare nel loro ipocrita mondo. Vizi e virtù si mescolano in un gioco diafano, turbolento, fatto di mille piccoli sapori "proibiti". Peccato che fuori da quei giochi, da quelle altalene dove il maschio diventa altro, la transessualità viene vista con un disprezzo lezioso, impraticabile, meschino. Va di pari passo con certa omosessualità, cercata all'imbrunire o a tarda notte, che diventa pericolosa e sgradevole al sorgere del sole. Che uomini questi uomini!

Foto | La Stampa

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