Accuse di sfruttamento della prostituzione maschile per un "Gentiluomo del Papa".

Seminaristi e immigrati in cerca di un permesso di soggiorno, sarebbero stati messi a disposizione per rapporti omosessuali ad Angelo Balducci, l'uomo finito sotto la scure dei giudici per gli appalti dei Grandi Eventi, insieme ad altri altolocati della finanza e della politica. Un triangolo degenerativo che, manco a farlo apposta, ha finito col toccare il Vaticano. L'ipotesi è che Balducci intrattenesse rapporti sessuali a pagamento con maschi seminaristi e con immigrati a caccia di permessi di soggiorno regolari, con la benevolenza e l'aiuto di due soggetti, di cui uno indicato come "religioso". Scrivono gli investigatori del ROS:

“È emerso che l’ingegner Angelo Balducci, per organizzare incontri occasionali di tipo sessuale, si avvale dell’intermediazione di due soggetti che si ritiene possano far parte di una rete organizzata, operante soprattutto nella capitale, di sfruttatori o comunque favoreggiatori della prostituzione maschile”.

A dare dettagli su questo giro di prostituzione è oggi il sito diRepubblica che fa nome e cognomi dei procacciatori sessuali per conto di Balducci e che allo stesso, in molte telefonate al vaglio degli inquirenti, segnalano doviziosamente peso, colore degli occhi, corporatura, carnagione e preferenze sessuali del soggetto con cui l'ingegnere potrà intrattenersi intimamente.

Le telefonate sarebbero arrivate anche mentre Balducci era occupato in riunioni a Palazzo Chigi o in incontri con porporati. C'è, però che l'indagato ha due cariche mica da ridere: è Gentiluomo di Sua Santità e apparterrebbe ai Legionari di Cristo"; due importantissime affiliazioni che mal si commistionano con adescamento di seminaristi e prostituzione mista.

Che il Vaticano sia sempre spuntato, per un verso o per l'altro, in diversi scandali nazionali, pare far parte della nostra stessa storia. Gli ultimi, in ordine di tempo, sono stati quelli del crack del Banco Ambrosiano con lo Ior e monsignor Marcikus finiti in una storia di danari e sperperi che stava portando sul baratro la banca vaticana.
Ancora più misteriosa la storia, non ancora conclusa, della povera Emanuela Orlandi, figlia di un commesso della Prefettura della Casa Pontificia, sparita nel nulla, all'età di 15 anni, il 22 giugno 1983. Alla scomparsa di Emanuela è stata collegata la sparizione di un'altra adolescente, Mirella Gregori anche lei quindicenne, scomparsa il 7 maggio 1983 da Roma e mai più ritrovata.

Altro mistero, riguarda un fatto delittuoso dentro le mura vaticane. Un giovane alabardiere, Cedrik Tornay, uccide il suo comandante Alois Estermann e sua moglie, si dice per un rimprovero, mentre cala l'ombra di probabili rapporti omosessuali e gelosie tra i due. Il Vaticano esclude questa ultima ipotesi, ma molti dubbi restano.

Ora la "vicenda" Balducci, apre una nuova ipotesi su un giro di protituzione poco edificante e molto poco cristiana. Le pecore nere si mischiano alle bianche in un gioco confusionario, bislacco: "C'è il nero"; "Ho un ballerino"; "Ho il calciatore", e via di questo passo. E pare che l'ingegner Balducci pagasse molto bene quegli incontri se, come riferisce Repubblica, uno dei due procacciatori di sesso, probabilmente alle rimostranze di un ragazzo, replica:

"Te pigli pure 2000 euro, Non rompere il cazzo!"

Se queste indagini venissero confermate dai fatti, e se dovesse venire confermato il giro di prostituzione seminarista, sarebbe un altro, poco edificante momento per una Chiesa che mal sopporta l'omosessualità per poi concederla, in forma di prostituzione. Le pecore nere, ne siamo certi, sono minoranza, ma qui non si tratta del primo venuto dalla strada. Stiamo parlando di un "Gentiluomo di Sua Santità", uno come pochi che in molte occasioni ha l'onore di stare a fianco al Papa... e ai suoi seminaristi!

Via | La Repubblica
Foto | darkrigel

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