Coppia gay eredita una casa che fu di papa Giovanni Paolo II

Coppia gay eredita una casa che fu di papa Giovanni Paolo II

Alberto e Miguel Ángel sono due madrileni, gay, che vivono insieme in una casa della capitale spagnola e sono sposati dal luglio del 2008. Quando nel 1998 ci furono delle infiltrazioni di acqua nel tetto, Alberto si rivolse al proprietario per la sistemazione. E, sorpresa!, il proprietario della casa era papa Giovanni Paolo II. La storia viene resa nota oggi dal giornale spagnolo 20minutos.

I fatti andarono così: un'anziana signor aveva lasciato in eredità al papa polacco un suo appartamento in Madrid e il papa lo amministrava, ovviamente, per interposta persona, tramite il nunzio apostolico in Spagna, monsignor Lajos Kada. Alla richiesta di intervento per il tetto, il nunzio non ha battuto ciglio: anzi, ha fatto anche un'offerta per la vendita che è stata accettata. Al Vaticano, insomma, ha interessato poco che la casa lasciata da una pia donna al papa si trasformasse in quel luogo di peccato, nefandezze e contronatura che, come è noto, sono le case in cui viviamo noi gay. Tristemente nota Alberto:

La chiesa cattolica non ci vuole, però non disdegna di fare affari con noi.

Come dargli torto? Se fosse successo in Italia chissà quante messe di riparazione si sarebbero celebrate in ogni angolo dello Stivale...

Foto | 20minutos

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