Usa: cambio di sesso detraibile dalle tasse

I transessuali americani da ora in poi potranno detrarre dalle tasse le spese per la riassegnazione del sesso (il "cambiamento di sesso", detto nel linguaggio corrente): tutto merito di una signora sessantacinquenne, Rhiannon O'Donnabhain, che era nata uomo e ha speso 25mila dollari per tutte le operazioni di cambio di sesso.

L'amministrazione federale, però, aveva contestato che la signora detraesse 5000 dollari dalle tasse: secondo il fisco, infatti, le operazioni chirurgiche per il cambio di sesso sono estetiche e non mediche. La signora ha presentato un appello, sostenuta dagli avvocati della Glad, e la corte fiscale le ha dato ragione.

Non è solo una vittoria per lei, sostiene Rhiannon, ma per tutte le persone transessuali, che dopo questa sentenza potranno vedersi riconosciuto il diritto di avere un contributo statale.

Va aggiunto un particolare per amore di verità: quello che negli Stati Uniti è stato riconosciuto solo ora con una sentenza, in Italia è realtà da molti anni. Il Servizio sanitario nazionale - su cui in troppi si scagliano senza sapere niente - eroga gratuitamente anche interventi di questo tipo, quando c'è un'indicazione medica. Almeno in questo il nostro paese non è dietro agli altri. Le amiche e gli amici trans, comunque, possono intervenire per spiegare meglio come funzionano le cose da noi.

Foto | dal film Transamerica

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